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Attenti alle truffe...
In aumento i casi di raggiro per contratti firmati incautamente
Una domanda proposta da avvenenti ragazzine o da aitanti fusti alla quale difficilmente si può non rispondere, ma in agguato ci sono i moduli calcanti famigerati. Nelle ultime settimane c'è stata una brusca impennata, secondo quanto rilevato dagli sportelli della Lega Consumatori Acli a Vicenza e provincia, nella sottoscrizione di contratti conclusi fuori dai locali commerciali, con oggetto l'acquisto di beni quali compact disc, musicassette o libri. Si tratta in realtà di un vecchio trucco: i fogli calcanti che vengono fatti firmare, senza troppe formalità ne spiegazioni, riportano l'indicazione di Proposta d'Acquisto, ma sono dei contratti veri e propri, che prevedono finanziamenti a tassi di poco inferiori all'usura, quindi ai limiti della legge. Così, mentre si passeggia tranquilli per le vie della città (tra i più colpiti: Thiene, Schio, Marano e Breganze ), in un attimo ci si accorge di avere una penna in mano......
Attenti agli acquisti inconsapevoli...

Per quella che viene definita raccolta di offerte (non meno di 10 euro, mentre una volta erano 5-10mila lire) o un librettino contenente non si sa che, ma che comunque dovrà essere pagato. Ma questo è il meno, perché fra i tanti c'è poi chi vende libri, riviste, addirittura enciclopedie e questo non viene fatto alla luce del sole, ma con la sembianza di un'intervista, la cui convalida richiede il rilascio delle proprie generalità e la firma di un contratto che, nella gran parte dei casi, riporta la dicitura: "offerta non vincolante esercitando il diritto di ripensamento".

Nella gran parte dei casi, sotto le spoglie di questi abili ed istruiti venditori si nasconde un Centro Culturale lombardo che, con questa denominazione trae facilmente in inganno anche coloro che non sono poi così creduloni. A distanza di un paio d'anni, infatti, riappare nel panorama vicentino questo Centro Culturale, che in realtà non è altro che una società, che reclamizza e vende i propri prodotti editoriali a prezzi spaventosamente elevati. La Lega Consumatori, Associazione per la tutela dei Consumatori e degli Utenti promossa dalle Acli nel 1971, aveva smascherato la truffa già tre anni fa e, dopo aver annullato parecchie decine di contratti, il Centro Culturale ha cambiato zona.

I soggetti maggiormente colpiti sono gli operai all'uscita dalle fabbriche, in particolare nella pausa pranzo, e gli studenti, appena fuori dalle scuole. La tattica, quella consueta dell'intervista - sondaggio, è vecchia, ma da sempre i suoi buoni frutti. La rapidità è il segreto vincente, così da impedire alle persone di comprendere ciò che stanno facendo. Esiste, fortunatamente, - spiega l'avv. Luca Francetich, consulente della Lega Consumatori ACLI - il decreto legislativo 15 gennaio 1992 n. 50, in materia di contratti negoziati fuori dei locali commerciali.

Il Consumatore, per vedersi annullare il contratto incautamente sottoscritto - prosegue Francetich - deve tempestivamente inviare all'operatore commerciale una raccomandata a.r. di recesso, nel termine di 7 giorni che decorrono: a) dalla data di sottoscrizione della nota d'ordine contenente le suddette informazioni; b) dalla data di ricevimento della merce, se successiva, per i contratti riguardanti la fornitura di beni, qualora l'acquisto sia stato operato senza la presenza dell'operatore commerciale, ovvero sia stato mostrato o illustrato un prodotto di tipo diverso da quello oggetto del contratto.

Se l'operatore commerciale non ha fornito al Consumatore l'informazione sul diritto di recesso, o un'informazione incompleta o errata, che non abbia consentito il corretto esercizio di tale diritto - precisa il consulente della Lega Consumatori - il termine di recesso è di 60 giorni dalla data di stipulazione del contratto per i contratti riguardanti la prestazione di servizi ovvero dalla data di ricevimento della merce, nel caso di contratti riguardanti la fornitura di beni. La Lega Consumatori ACLI invita tutti coloro che fossero stati intercettati da personale che propone prodotti di questo genere a mettersi in contatto con lo Sportello Anti Truffa ai numeri: 0444.571112-226646 o 347.2771773.


29/01/2003

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