| Nel dettaglio, riguarda le auto a gasolio immatricolate prima dell'1 gennaio 1997, gli autoveicoli a gasolio immatricolati prima dell'1 ottobre 1997 (autobus, autocarri, trattori stradali, autotreni, autoarticolati, camper), i ciclomotori e i motoveicoli immatricolati prima dell'1 gennaio 1999 e non conformi alla direttiva europea 97/24/CE. L'assessorato all'ambiente precisa a questo proposito che è consentita la circolazione anche per le autovetture immatricolate prima dell'1 gennaio 1997 e per gli autoveicoli immatricolati prima dell'1 ottobre 1997 se nella Carta di Circolazione risulta la conformità ad una di queste Direttive Europee: ·Autoveicoli diesel di tipo omologato ai sensi della direttiva 91/441 CEE; ·Autoveicoli diesel di tipo omologato ai sensi della direttiva 94/12 CEE e successive; ·Autoveicoli diesel di tipo omologato ai sensi della direttiva 93/59 CEE; ·Autoveicoli diesel di tipo omologato ai sensi della direttiva 96/69 CE e successive; ·Autoveicoli diesel di tipo omologato ai sensi della direttiva 91/542 St I CEE; ·Autoveicoli diesel di tipo omologato ai sensi della direttiva 91/542 St II CEE; ·Autoveicoli diesel di tipo omologato ai sensi della direttiva 99/96 St I CE; ·Autoveicoli diesel di tipo omologato ai sensi della direttiva 99/96 St II CE; ·Autoveicoli diesel di tipo omologato ai sensi della direttiva 99/96 St III CE e successive; ·Direttiva 98/69/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 13 ottobre 1998 Per ciclomotori e motoveicoli vale la conformità alla direttiva 97/24/CE (c.d. EURO1-MOTO) e la data di immatricolazione successiva al 1° gennaio 1999. Sono inoltre previste eccezioni per gli autoveicoli con targa non civile, i mezzi di soccorso, gli autobus del servizio pubblico e i bus turistici, i taxi, i mezzi di servizio degli enti, quelli che trasportano medicinali o merce deperibile, i veicoli che trasportano invalidi e quelli dei mezzi d'informazione, i veicoli di chi non risiede in provincia di Vicenza, quelli con targa estera o targa escursionisti esteri. Altre deroghe, per ragioni sanitarie o per esigenze produttive, possono essere chieste al comando di polizia municipale. In caso di particolari condizioni atmosferiche o di particolari situazioni di emergenza il provvedimento potrà essere modificato o sospeso. L'ufficio ecologia del comune sta facendo stampare 500 manifesti che informano la cittadinanza della decisione, inoltrata, per conoscenza, anche ai sindaci dei comuni della cintura urbana. L'ordinanza si è resa necessario in seguito all'analisi della concentrazione di PM10 nel periodo 1 febbraio 31 dicembre 2002: non è stato infatti rispettato il valore limite per la protezione della salute umana che per l'anno 2002 è pari a 44,8 µg/m3, mentre nella centralina di via Spalato è risultato di 53 µg/m3 e in quella del Quartiere Italia di 47 µg/m3; inoltre il valore limite di 24 ore pari a 65 µg/m3 da non superare per più di 35 volte è stato superato 91 volte in via Spalato e 80 volte in Quartiere Italia. |