| Da giovedi 13 novembre all'interno dell'area delimitatacon l'ordinanza firmata dal sindaco di Vicenza Enrico Hüllweck, per tutti i giovedì e venerdì fino alla fine di marzo, dalle 9 alle 19 non potranno circolare i vecchi diesel e i mezzi non catalizzati . E' il primo livello delle iniziative concordate da tutti i capoluoghi veneti per combattere l'emergenza polveri Pm10. Se questo provvedimento non fosse sufficente, se cioè dal 1 gennaio le concentrazioni di polveri sottili dovessero superare per 20 giorni anche non consecutivi i limiti, si passerà alle targhe alterne, sempre nei giorni di giovedì e venerdì. Poi, il terzo e ultimo livello: il blocco totale del traffico nella domenica successiva al nono superamento consecutivo della soglia fissata per il 2004 di 55 microgrammi di polveri sottili per metro quadro d'aria. | |
| Per illustrare i contenuti dell'ordinanza, in questi giorni viene inviata una lettera del Comune a tutte le famiglie. A fermarsi per primi saranno i diesel immatricolati prima del 1997, a meno che non siano ecodiesel ed euro 1 ; camion e furgoni a gasolio immatricolati prima del 1 ottobre '97; i veicoli a benzina ante '93 non dotati di catalizzatore; e i ciclomotori e motoveicoli a due tempi ante 2000. Qualche cifra: il superamento non doveva accadere per più di 35 volte in un anno. Invece nei primi 9 mesi del 2003 il limite (che quest'anno era di di 60 microgrammi) è stato superato ben 83 volte nell'area di via Spalato/viale Milano. I numeri vicentini non sono certo incoraggianti, e sono secondi soltanto a quelli di Padova e Verona, nel Veneto. Il perimetro interessato dal provvedimento: a est e a nord viene rispettata la circonvallazione esterna disegnata dai viali Diaz, Dal Verme, Cricoli, Ragazzi del '99, Quadri, Spalato, Trissino, Schio; a sud vale il limite segnato dalla ferrovia, mentre ad ovest l'area si interrompe lungo le vie Pecori Giraldi, Legione Antonini, Mercato Nuovo e Crispi. Sono comunque raggiungibili tutti i principali parcheggi della città, compresi il Farini e il Cattaneo, grazie ad uno speciale corridoio. |