| Vita del Seminario Teologico 1. ALUNNI In Seminario maggiore, durante l'anno formativo 2002-3, gli alunni sono stati in totale 41 (40 nel 2001, 40 nel 2000, 41 nel 1999, 46 nel 1998); così distribuiti: Mandorlo 2; Teologia: I 8, II 3, III 6, IV 6, V 7, VI 7, fuoricorso 2. Alunni previsti per il 2003-4: Mandorlo 2; Teologia: I 5, II 8, III 5, IV 5, V 6, VI 7. Totale 38. Si tenga conto che di essi 2 sono bulgari e 1 è del movimento Omg. 2. EDUCATORI Tra gli animatori e gli insegnanti interni del Seminario nel suo complesso sono avvenuti alcuni avvicendamenti. Nella festa dei SS. Pietro e Paolo 2003 monsignor Lodovico Furian ha assunto il servizio di arciprete di S.Pietro in Schio, sostituito in seminario come rettore del Minore da mons. Luigino Perin. Don Lino Stefani è stato nominato arciprete di Montorso, e lo sostituisce come animatore delle medie nel Minore don Giuliano Panciera. Don Matteo Pasinato ritorna a Roma per completare la tesi in teologia morale ed è stato sostituito nell'animazione del biennio nel Maggiore da don Aldo Martin, che rientra da Roma dopo aver studiato Sacre Scritture. Un grazie immenso con un augurio cordiale va a chi ha assunto nuove responsabilità pastorali; benvenuto e certa fraternità a chi sta per iniziare per la prima volta il suo servizio in Seminario ed entra a far parte del nostro presbiterio. Don Luciano Bordignon di recente, nel mese di agosto, è partito ancora una volta per il Camerun (Africa), dove resterà in servizio fino a gennaio 2004. Presbiteri presenti nei Seminari Minore e Maggiore n.31: 2 rettori, 2 padri spirituali, 7 animatori (4 in minore e 3 in maggiore), 11 insegnanti, 1 psicologo, 1 bibliotecario, 7 docenti emeriti. Un ricordo affettuoso va a don Giacomo Bravo, che quest'anno avrebbe concluso il suo insegnamento tra noi; e anche a don Antonio Doppio, che proprio prima di Natale era venuto in Seminario maggiore a dare la sua testimonianza sul tema "autorità come servizio". 3. CAMMINO FORMATIVO Nell'anno trascorso la collaborazione tra educatori ha avuto come momento significativo l'incontro quasi quindicinale il sabato mattina. Perseverando crescerà l'intesa e la comunione tra Seminari minore e maggiore, e con il Mandorlo. Il coinvolgimento degli insegnanti anche nel cammino formativo degli alunni del Teologico è avvenuto nel Consiglio docenti, dove si è dato ampio spazio all'analisi della situazione delle persone, dove si è deciso di tenere la tavola rotonda in preparazione alla missione in San Bonifacio. Si dovrà sviluppare la ricerca di un più effettivo apporto al tirocinio pastorale degli studenti in parrocchia. In particolare nell'anno trascorso si è sperimentata la settimana di convivenza in parrocchia per gli alunni del IV anno. Essi nell'anno entrante ripeteranno l'esperienza per due settimane, mentre quelli del IV anno ne faranno una. Gli insegnanti con gli animatori sono provocati a fornire qualche aiuto specifico, perché questi incontri abbiano valore educativo e siano vissuti con sano spirito critico. L'anno passato si era attirata l'attenzione sul fatto rilevante che un numero consistente di alunni, oltre la psicodiagnosi, aveva intrapreso un cammino di accompagnamento psicologico e/o di itinerario formativo personalizzato. Le due esperienze hanno dato buoni frutti. Aiutiamoci tutti (educatori e insegnanti, alunni e genitori) a non considerare una disgrazia, bensì un momento opportuno per un'ulteriore crescita personale sia l'accompagnamento psicologico, sia l'itinerario personalizzato, magari fuori dalla comunità del seminario. Ringrazio vivamente i presbiteri di alcune parrocchie per l'ospitalità costruttiva donata a qualche seminarista, accolto fraternamente nelle loro comunità. L'anno scorso nel cammino educativo abbiamo posto l'accentuazione su "autorità come servizio". E' stato un percorso ben articolato e arricchente, con il coinvolgimento di persone esterne con differenti responsabilità, ben dosato durante i trimestri, con importanti verifiche personali e comunitarie. Nell'anno formativo 2003-4 daremo attenzione alla "vita spirituale del seminarista, futuro presbitero diocesano". Abbiamo iniziato il percorso nella recente settimana al Cerbaro, dove don Gianluigi Pigato ha animato una giornata di ritiro mettendo a tema "la vita spirituale del seminarista, già ora contraddistinta dalla carità pastorale"; mentre don Bernardo Pornaro ha evidenziato da pastore quali possano o debbano essere "le caratteristiche della spiritualità del prete diocesano". Durante l'anno vedremo come legare in modo profittevole la vita spirituale con la partecipazione alla messa quotidiana e alla liturgia delle ore. 4. FUTURO DEL SEMINARIO TEOLOGICO Annotiamo alcuni problemi aperti presenti, che ci incalzeranno presto. La pastorale vocazionale con attenzione ai giovani va ripensata e potenziata; pena la chiusura del Mandorlo, con l'inaridimento di questa fonte indispensabile e con la conseguente ulteriore diminuzione degli alunni del Maggiore: al Mandorlo 2003 n.2 alunni, 2002 n.2, 2001 n.4 di cui 1 dal Minore e 2 dalla Bulgaria, nel 2000 nessuno (1 subito in teologia), 1999 n.5. Il cammino formativo del Seminario teologico, magari raccorciato nella permanenza in Seminario, ma dilatato nel tirocinio pastorale in parrocchia, con diversa scansione dei ministeri istituiti e degli "ordini" (diaconato e presbiterato), va ripreso, meglio ponderato e decisamente attuato per il bene delle persone e del popolo di Dio. Settembre 2003 Gianfranco Cavallon, rettore del Seminario teologico | |