| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | | | Lo Sportello Donna Maria Grazia Cutuli del Comune di Schio si appresta a compiere due anni: inaugurato alla fine del 2001, il servizio oggi può essere considerato un punto di riferimento centrale per le donne scledensi, italiane e straniere, che infatti mostrano di apprezzarlo quotidianamente, con ottimi risultati in termini di frequentazione. Ma la data di inaugurazione del servizio non è l'unica a essere ricordata in questi giorni: sono infatti passati due anni dalla morte di Maria Grazia Cutuli, giornalista del Corriere della Sera uccisa il 19 novembre 2001 da un commando armato in Afghanistan mentre era impegnata a documentare, in missione volontaria, la realtà delle donne afghane, e a cui, lo scorso anno, il Comune decise di intitolare lo Sportello Donna. L'assessore agli interventi sociali e alle pari opportunità del Comune di Schio, Emilia Laugelli, ha ricordato la figura della giornalista, esaltandone lo spirito umanitario e di vicinanza ai deboli del mondo, e l'esempio professionale ed esistenziale portato alle estreme conseguenze. Con missioni in Africa, Asia, Palestina e Israele, e con un'intensa attività di volontariato. | | | Maria Grazia Cutuli | | L'Amministrazione Comunale scledense ha dunque deciso di dare un segno importante, intitolando un servizio di frontiera come lo Sportello Donna, inaugurato il 1° dicembre 2001, alla memoria della giornalista. Oggi lo Sportello Donna è una realtà fondamentale e pienamente funzionale, utilizzato da oltre 100 persone ogni mese: donne straniere e donne di origine scledense, che in esso vedono uno strumento di aiuto, emancipazione e piena integrazione. "L'abbiamo intitolato a Maria Grazia Cutuli - sottolinea l'assessore Laugelli - perché la storia di questa giornalista rappresenta una testimonianza importante per tutto il mondo femminile. Maria Grazia ha cercato di unire, con il suo lavoro, la passione e il rigore del mestiere alla difesa dei diritti umani e dei diritti civili. Attraverso questa intitolazione ci si è presentata l'opportunità di portare avanti il messaggio di promozione dei diritti umani che la Cutuli, con la sua testimonianza di vita, ha sempre sostenuto. Facendo in modo che il suo impegno personale nella solidarietà non sia dimenticato, sicuri che la sua personalità forte e il suo essere attiva nella difesa dei diritti delle persone in difficoltà possa essere uno sprone e un esempio per tutte le donne". | 24/11/2003 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |