| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | | | La mostra dedicata alle zappe del territorio vicentino, a cura dell'artista vicentino Franco Mastrovita, allestita allo Stadtmuseum della città tedesca di Pforzheim gemellata con Vicenza, si è conclusa lo scorso 26 ottobre. Il titolo dell'esposizione, scelto dall'ufficio cultura della cittadina tedesca, era tratto da un proverbio medioevale tedesco noto da noi come: "El Signore co'l ga creà la sapa el ghe ga fato anca el manego". La mostra delle zappe del Vicentino è stata richiesta dal Museo Geiserschmied di Bühlertal, una cittadina a 60 chilometri da Pforzheim, dove verrà riaperta il prossimo anno per tutto il periodo estivo. Nella mostra, inaugurata lo scorso aprile, erano visibili 150 zappe della collezione dello scultore vicentino, con spiegazioni bilingui (tedesco ed italiano); l'apparato didascalico illustrava, oltre ad una breve storia della zappa e della sua importanza nella formazione della società civile, anche la morfologia del territorio Vicentino (zone montuose, collinari, di alta e bassa pianura) e la relazione delle numerose tipologie di zappa (oltre 35, più le varianti), presenti nelle diverse località, in funzione delle esigenze colturali ed il variare della consistenza del terreno. | | | Un'immagine della mostra a Pforzheim | | Ogni paese nei dintorni di Vicenza aveva infatti la sua specifica e particolare zappa; variando la consistenza del suolo, venivano utilizzati strumenti completamente diversi da luogo a luogo: zappe per le regioni montuose, per i campi terrazzati, per le coltivazioni d'ortaggi e per i campi. Ogni fabbro poi fabbricava il suo campionario. Lo studio, portato avanti con certosina pazienza da Mastrovita, ha permesso allo scultore di raggruppare in sei anni di ricerche oltre un migliaio di zappe, raccolte in massima parte dalla provincia vicentina e zone limitrofe, individuando per ogni tipologia l'area di diffusione ed il tipo di utilizzo. Mastrovita non si è limitato a raccogliere attrezzi, ma ha anche dato vita ad un ricco supporto documentale, costituito da foto, appunti, registrazioni di testimonianze e filmati, riguardanti in particolar modo la lavorazione del ferro: dai macchinari alle fasi di realizzazione dei vari attrezzi. | 30/11/2003 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |