| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | Rubriche / Libri |  | Bianco, rosso, verde e... | | di Alessandro Scandale | Il Mulino, pp. 192 , 11,80 Euro | | "Mi ha sempre colpito la continuità del voto in ampie zone dell'Italia, che suggerisce la capacità espressa dai partiti, dalle tradizioni politiche, culturali, religiose di promuovere identità e socializzazione sul territorio, nel lungo periodo. Altrettanto mi ha colpito la rottura di questo percorso, che pareva infinito. E mi ha colpito che, nonostante tutto, da tali sommovimenti, sia emersa una geografia nota". Con queste parole Ilvo Diamanti apre il suo ultimo libro, Bianco, rosso, verde... e azzurro. Mappe e colori dell'Italia politica (Bologna, Il Mulino, 2003), che sarà presentato, con la partecipazione dell'autore, venerdì 19 dicembre alle 15.00 a Vicenza (Palazzo del Monte di Credito su Pegno, Contrà del Monte 13). L'evento è organizzato dalla Casa di Cultura Popolare della Società Generale di Mutuo Soccorso. Tra i relatori, Giovanni Floris, il noto conduttore di Ballarò, Emilio Franzina, ordinario di Storia contemporanea all'Università di Verona, Nando Pagnoncelli dell'Abacus e Mino Martinazzoli, ultimo segretario della Democrazia Cristiana e primo del Partito Popolare Italiano, protagonista e testimone tra i più autorevoli della trasformazione politica dei primi anni'90. | | | Il libro di Ilvo Diamanti | | Ma queli sono le linee guida dell'analisi di Diamanti e a cosa si riferiscono? Fino agli anni '80, sostiene Diamanti nel suo libro, la mappa politica dell'Italia appariva sostanzialmente stabile, imperniata su due "subculture" precise e ben radicate sul territorio, che facevano riferimento alla Chiesa e al mondo cattolico nelle zone "bianche", alle associazioni e alle reti di solidarietà del movimento operaio nelle zone "rosse". Poi, a partire dagli anni '90, si sono verificati cambiamenti rapidi e sostanziali: la scomparsa della zona bianca; l'affermarsi, negli stessi contesti, di una zona verde, colorata dalla Lega; il ridimensionarsi della zona rossa nell'Italia centrale; il declino della destra nel Sud; l'avanzata dell'Italia azzurra, in modo diffuso, in tutto il paese. Il volume ricostruisce i caratteri sociali, economici e politici che fondano queste diverse Italie e cerca di spiegare le ragioni che ne determinano l'ascesa, il declino, le trasformazioni. E' una storia del rapporto fra società, partiti e voto che utilizza il territorio come chiave di lettura. In un periodo, quello attuale nel quale la politica sembrerebbe avere abbandonato la società e il territorio. Ma è anche un atlante della politica nell'Italia repubblicana, che per mappe e analisi successive arriva sino ai giorni nostri. Uno strumento per orientarsi e capire. Ilvo Diamanti è professore di Scienza politica e Sociologia politica all'Università di Urbino. Sul quotidiano la Repubblica"tratteggia Mappe della politica e della società. Tra le sue pubblicazioni: con Donzelli "La lega" (1993) e "Il male del Nord" (1996); con il Sole 24 Ore "Politica all'italiana" (2001). | 16/12/2003 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |