| Considerato che gli invalidi totali con difficoltà di deambulazione godono della precedenza nell'assegnazione del contributo, è necessaria l'attestazione riportante il grado di invalidità rilasciata dall'Ulss. L' assessorato ai servizi sociali (Settore Famiglia e Minori) di contrà Mure S. Rocco n.34 (tel. 0444-222572) potrà dare chiarimenti e precisazioni in proposito e fornire i moduli per il consenso al trattamento dei dati nonché i fac-simile di domanda ed atto notorio. E' già attivo anche un servizio di informazioni e raccolta domande presso la sede A.N.M.I.C di contrà P. San Biagio n. 45 - tel. 0444323766, il lunedì dalle ore 14,30 alle ore 17,30, e il mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle ore 12. Si ricorda che il certificato medico - o l'attestazione della Commissione Medica dell'Ulss per l'accertamento dell'invalidità - deve essere prodotto in originale o in copia conforme all'originale. La domanda deve poi essere accompagnata da una dichiarazione sostitutiva dell'atto notorio che descriva la "barriera architettonica" che si desidera eliminare, specifichi che i lavori non sono ancora stati iniziati, precisi se al richiedente siano stati o no concessi altri contributi per la stessa opera. Alla domanda deve essere allegato anche il "consenso al trattamento dei dati" previsto dalla legge sulla privacy. La domanda di contributo, la certificazione sostitutiva di atto notorio nonché il "consenso al trattamento dei dati" devono essere sottoscritti dal portatore di handicap o da chi esercita la patria potestà, nel caso in cui questi sia minorenne. Per il contributo previsto dalla Regione Veneto, la domanda, in carta legale o resa legale, va presentata al sindaco entro il 31 marzo e indicherà l'opera da realizzare e l'ammontare prevedibile del suo costo; preciserà inoltre che l'opera non è stata ancora eseguita e il fatto che sia stato o no chiesto - e ottenuto - in precedenza un contributo per lo stesso scopo. Alla domanda deve essere allegata la documentazione delle condizioni di disabilità (certificato medico o l'attestazione dell'U.L.S.S. circa l'invalidità. Non vi è precedenza a seconda del grado di invalidità come avviene invece per il contributo statale). Va ricordato che in base a questa legge regionale possono essere chiesti contributi, oltre che per lavori nelle abitazioni, anche per superare o eliminare ostacoli in edifici e spazi privati aperti al pubblico e nei luoghi di lavoro, nonché per adattare motoveicoli e autoveicoli. Anche a questa domanda dovrà essere allegato il consenso ai trattamenti dei dati personali. |