| Ci riferiamo all'articolo di don Zeno Daniele (dossier-Albania) apparso in "Chiesa Viva " di novembre, per esplicitare quanto don Zeno ha scritto sull'aiuto dato da alcuni laici volontari italiani sul campo della scuola. Il gruppo "Gina Pavan", costituito da persone che hanno alle spalle il gruppo missionario Don Ottorino Zanon di Vicenza e il M.R.O.C. (Movimento Rinascita Oriente Cristiano) porta avanti un progetto formativo ed educativo a favore delle maestre delle scuole materne del territorio di Lushnje. Fare evangelizzazione significa anche fare promozione umana e operare perciò a livello culturale, sociale e civile. I cinque seminari sperimentali, fatti negli anni: 98-99-2000-2001-2002 ( mese di Agosto ) per 43-45 educatrici delle scuole materne di Lushnje e villaggi limitrofi, costituiscono un fatto significativo che corona tutto un lavoro di supporto: ristrutturazione di tre scuole, forniture di tavoli, banchi, porte, finestre, acqua, impianti elettrici e materiale didattico specifico per 1060 bimbi di undici plessi scolastici, fin dal 1966. Un servizio divenuto espressione di una Chiesa che si apre a tutte le realtà. Il progetto entra nelle scuole statali, lavora e collabora con le autorità scolastiche e civili del luogo, per sostenere e fare emergere il gusto di creare, il senso di responsabilità, l'importanza dell'istruzione e il valore dei bimbi, i tesori più preziosi di un popolo in cerca della strada giusta, per riprendersi da un periodo di dittatura che ha provocato squallore, soprattutto umano. Le sei insegnanti italiane (quattro laureate in pedagogia) ci hanno dato modo di realizzare i cinque seminari estivi con competenza, con creatività e grande generosità, mostrando una preferenza spiccata per le scuole statali più povere di mezzi, di idee e di carica professionale. Le grandi precarietà del terzo mondo e il magistero della Chiesa cattolica del post-Concilio provocano noi laici a spenderci per quello che viene citato dalla Gaudium et Spes al n. 43. "Ai laici spettano, propriamente, anche se non esclusivamente, gli impegni e le attività temporali". Alla luce di questi insegnamenti noi volontarie ed insegnanti ci siamo fatte guidare e ci facciamo guidare dallo Spirito del Vangelo per ben operare a favore dei bambini dei paesi più poveri. Persone impegnate nel progetto Docenti: Marta Cestonaro, Nadia Baruffato, Paola Brunello, Milena De Marchi, Nicoletta Scodero, Andreina Cadei (suora delle Orsoline di Breganze). Volontari: Edda Flaminio, Giliola Lovato, Ada Biasia, Antonia Rachelli. | |