| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | Rubriche / Cinema |  | Il cuore altrove | | Pupi Avati, a lezione di sentimento | | | Nello Balocchi, un trentacinquenne dedito agli studi, timido e impacciato, viene mandato dal padre, uomo molto pratico, legato agli affari ed attratto dalle donne, nonché sarto del Papa, ad insegnare in un liceo di Bologna con la speranza che vivere in una città emancipata lo porti a trovare finalmente moglie, garantendo alla famiglia la sospirata discendenza. Nello è un uomo che parla sempre a bassa voce, che non osa mai, ma quando incontra Angela inizia a volare trasportato da quella gioia incontenibile che è l'amore. Nello ed Angela sembrano confermare il teorema dell'attrazione degli opposti: un uomo timido ma ricco di poesia interiore ed in grado di guardare il mondo con gli occhi dell'innocenza, ed una donna esuberante, mondana pronta a sfruttare ogni opportunità per crearsi una, seppur superficiale, felicità. Come possono incontrarsi questi due universi e fondersi, seppur per un breve istante? In effetti Angela è cieca, emarginata dalla "società bene" che prima la esibiva come una sorta di trofeo sull'altare dell'immagine, si trova ora a dover cercare un appoggio, e chi meglio dello sprovveduto Nello? | | | La locandina del film di Pupi Avati | | Ambientato nell'Italia degli anni '20, il film di Pupi Avati è di quelli che non passano inosservati, confermando il grande talento e la grande sensibilità che già conoscevamo nel regista di casa nostra. La sua è una pellicola che lascia sicuramente un'impronta, un'emozione forte, quasi un desiderio di lasciarsi andare alle gioie della vita e dell'amore.Una commedia brillante, una lezione di vita, un percorso iniziatico, una condanna di un modo di essere ed una presa di coscienza che le persone non cambiano, quasi mai. E il personaggio di Nello ricorderà sicuramente allo spettatore quello memorabile del professor John Keating de "L'attimo fuggente"; anche nell'addio alla sua classe, vediamo la commozione degli studenti che sentono di perdere qualcosa di diverso, forse un amico. E il merito va ascritto anche ai protagonisti. Neri Marcorè è semplicemente una rivelazione: ripescato da ruoli di intrattenitore comico (con un'operazione simile a quella che il regista fece con Abatantuono), diventa qui un personaggio al di fuori del suo tempo, con una leggerezza che non scivola mai nel grottesco; Vanessa Incontrada non fa altro che interpretare se stessa e quindi in quanto a credibilità non ha nulla da invidiare a nessuno e poi Giancarlo Giannini, un attore che non finirà mai di stupirci riuscendo ad incarnare gli italici campanilismi con un'abilità che lascia di stucco. Questa volta è il turno di quel romano verace, ironico ed allo stesso tempo caustico, che ci mancava fin dai tempi del grande Aldo Fabrizi. Il cuore altrove. In programmazione nelle sale vicentine ( vedi giorni e orari). Genere: commedia. Regia: Pupi Avati. Interpreti: Neri Marcorè, Vanessa Incontrada, Giancarlo Giannini, Sandra Milo, Giulio Bosetti, Nino D'Angelo. Durata: h 1.43. Nazionalita': Italia 2002. | 07/02/2003 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |