La Cassa di credito cooperativo del Tagliamento e del Piave, nel cui ufficio legale lavora Giulio Rovedo,il protagonista, viene repentinamente assorbita da Bancaalleanza. Amon Gottman, l'uomo che ha guidato la fusione, è una figura speitata e ambigua. Cecilia Mazzi, il nuovo capo del personale, circuisce Rovedo e fa in modo che la cosa giunga alle orecchie della moglie di lui, che non esita a metterlo alla porta. Ma dietro questo inspiegabile comportamento non si cela un modo per far fuori un dipendente scomodo, ma qualcosa di molto più misterioso, e infatti proprio lo stabile dove Giulio Rovedo stabilisce il suo alloggio temporaneo diviene l'epicentro di strani accadimenti. L'elenco telefonico di Atlantide è senza dubbio il fenomeno letterario del momento in Italia. Un thriller avvincente, stilisticamente perfetto, legato ai grandi classici della narrativa di genere, come Arthur C. Clarke o Philip K. Dick, al passo con le più recenti invenzioni "avantpop". | |
| Un romanzo ricco di suspense, che con progressivo allargamento della prospettiva, dai drammi quotidiani del bancario Giulio Rovedo ci conduce a un complotto di dimensioni planetarie, un progetto top secret per la sopravvivenza della mente umana dopo la morte fisica. La storia del grande conflitto tra reale e virtuale e della progressiva perdita di segnale della realtà. Nel romanzo di Avoledo c'è un po' tutto: tensione, ironia, sorprese e colpi di scena, il tutto in un mix che tiene incollato il lettore dalla prima all'ultima pagina.
Scrive di lui il critico Giuseppe Genna: "Uno dei libri italiani più belli degli ultimi tempi (.) Fate quest'esperienza, leggete Avoledo. Nessuna Blockbuster night, nessun effetto speciale in dvd, nessun film attualmente in programmazione può darvi quanto Avoledo vi regala". E ancora: "Benvenuti nella sua Atlantide: un regno in cui si intrecciano nazisti, Martin Mystère, deità egizie, mobbing, procedure di fusione aziendale, miserie esistenziali, malattie, scherzi, calembour geniali, new economy, bolle speculative, l'Olocausto, i giochi, la poesia, gli scrittori contemporanei in carne e ossa. Straordinario ritratto della gente normale, che è pura maestria di Avoledo: ribadisce che la normalità è interessante, divertente e tragica, grottesca e commovente". Tullio Avoledo è nato nel 1957. Abita in Friuli e lavora a Pordenone nell'ufficio legale di una banca. L'elenco telefonico di Atlantide (Sironi Editore) è il suo primo romanzo. Il suo secondo, Mare di Bering, sarà pubbicato sempre da Sironi nel corso del 2003. |