| Alle 18.00 di giovedi 13 febbraio è stata inaugurata nel cuore di Vicenza la mostra dedicata alle "Tele dei Maganza dalla chiesa di S.Maria Nova", esposte nella chiesa dei SS. Ambrogio e Bellino fino al 12 marzo 2003, con orario 15-19 (chiuso lunedi). L'iniziativa è promossa dall'Opera Pia Cordellina e dal Comune di Vicenza, in collaborazione con la Provincia di Vicenza e la Regione Veneto e il supporto di Rino Mastrotto Group. All'inaugurazione presenti il Presidente dell'Opera Pia Cordellina, Pietro Meli, l'Assessore alle Attivita' Culturali del Comune di Vicenza, Mario Bagnara e Margaret Binotto, storica dell'arte e curatrice delle schede di commento alle opere. La mostra si colloca nell'ambito delle iniziative di commemorazione della figura del nobile giureconsulto veneziano Carlo Cordellina. |  | | L'Assessore alla cultura Mario Bagnara |  | Fu lui l'Ispiratore dell'ente, al quale l'omonima Opera Pia ha dedicato l'esposizione della Quadreria Cordellina, presso la Pinacoteca Civica di Palazzo Chiericati fino al 16 marzo. Dieci tele per raccontare la Passione di Cristo: dipinto in pieno periodo Controriformista, il prestigioso ciclo pittorico dei Maganza doveva parlare direttamente e schiettamente al cuore di chi, dietro la fila delle candele accese, alzava devotamente gli occhi durante la preghiera. Tra le dieci tele dei Maganza, spicca, per i brillanti cromatismi e la naturalezza delle forme, il quadro dedicato alla Pentecoste. | | La Pentecoste di Gianbattista Maganza | | Un'opera quest'ultima di altissimo valore artistico, dipinta da Giambattista Maganza il Giovane. Il ciclo raffigurato nella chiesa vicentina è un racconto religioso per immagini, frutto del lavoro della bottega pittorica più importante e prolifica di Vicenza sul finire del 1500, collocato in un contesto architettonico affine a quello originario. Le dieci tele, a cui lavorarono anche i fratelli di Giambattista, Girolamo e Marcantonio Maganza, conobbero le vicissitudini legate alla soppressione degli ordini religiosi in età napoleonica. |  | | La chiesa dei SS. Ambrogio e Bellino |  | Spostate nella chiesa di S.Rocco, traslate a Padova, ritornate, infine, a Vicenza nella collocazione originaria, sono state ospitate, dal 1987, a Palazzo Chiericati, in attesa del restauro del complesso. L'Opera Pia Cordellina è stata depositaria delle tele per oltre un ventennio (1967-87) e dopo aver proceduto, nel 1997, ad un restauro conservativo condotto in collaborazione con l' Associazione degli Amici dei Monumenti e del Paesaggio per la città e Provincia di Vicenza, ha voluto promuovere l'esposizione del ciclo del Maganza nella cornice della chiesa dei SS.Ambrogio e Bellino. | | L'assessore Bagnara all'inaugurazione | |