| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | | | Lunedi 17 febbraio alle ore 21 nella Sala Palladio della Fiera di Vicenza un evento spettacolare e culturale di grandissimo richiamo e di particolare attualità, visto il momento storico-sociale che stiamo vivendo. Il musicista serbo-croato Aleksandar Sasha Karlic, direttore del Theatrum Instrumentorum, il celebre attore e cantante Moni Ovadia, il cantante palestinese Faisal Taher, in un programma che è un inno alla pace e alla tolleranza. Sullo stesso palco artisti di differenti culture e nazionalità si uniscono per cantare le musiche delle tre religioni monoteiste: cristiana, ebraica e musulmana. Il programma della serata prevede l'esecuzione de Le Cantigas di Santa Maria, ovvero la più importante raccolta di monodia cortese dell'Europa medievale che narra dei miracoli della Vergine. Per quanto riguarda gli autori di queste musiche non vi sono indicazioni, ma per alcune Cantigas si può supporre che la mano sia quella del re Alfonso X Il Saggio in persona; per il resto si tratta del prodotto della sua corte cosmopolita. Da sovrano illuminato infatti, Alfonso si circondò di quanto meglio gli potevano offrire scienziati, letterati e musicisti cristiani, arabi e ebrei. | | | L'attore Moni Ovadia | | Lo stesso Moni Ovadia invita il pubblico ad assistere a questo progetto musicale dei Canti per la pace per ripercorrere con un linguaggio universale, ovvero la musica, un'epoca, come quella della Spagna medievale, di reciproca accoglienza: "Sulla patria senza confini di un palcoscenico vagabondo, musicisti e cantanti cristiani, ebrei, musulmani e atei propongono una convivenza libera, senza sopraffazione. Lo spettacolo è per tutti coloro che sanno albergare nei propri cuori la tenda del beduino; conforto per il viandante e casa per lo straniero". | 17/02/2003 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |