| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | Rubriche / Libri |  | Nascere non basta | | di Alessandro Scandale | Feltrinelli, 224 pag, 14 Euro | | Vera Giovanna è adolescente. La vita vissuta finora in una campagna lombarda, che "sente" la vicinanza del fiume (l'Adda) e che nasconde vecchi mulini abbandonati, prati, distese di granturco come un profondo Sud America, è diventata troppo stretta. Vera Giovanna fa fagotto e parte. Lascia alle spalle un padre adottivo crudele che ha sposato in seconde nozze una donna dalla quale Vera Giovanna si sente respinta. Ha davanti a sé il mistero della madre naturale che l'ha abbandonata. In mezzo, fra la fuga e il futuro c'è un presente rapinoso, un vento che s'è levato a ribaltare le abitudini consolidate, la forma dei pensieri, la stessa nozione di libertà. Vera Giovanna vive il suo pre-Sessantotto a Parigi, insieme a Dillo Boy, capelli lunghi, sacco a pelo, chitarra a tracolla, droga. Nella comune parigina si fa anche sesso di gruppo, lo si fa con tutti, ma Vera Giovanna assiste senza partecipare: c'è qualcosa che la blocca e la rende un'estranea fra i simili. La notizia della morte del padre la riporta in Italia, ma questa volta tutte le porte le si chiudono davanti. Vera Giovanna è sola, è definitivamente libera. | | | La copertina del libro | | Comincia allora un allucinato on the road, fra le seduzioni torbide di uomini scafati e invasivi e l'attrazione della politica così come sul finire degli anni sessanta e i primi anni settanta molti giovani si sono ritrovati a vivere. Ma la libertà di Vera Giovanna è una libertà che nasconde vecchie e nuove catene, una giovinezza ricattata e ricattabile, dai suoi fantasmi interiori e dalla realtà. E c'è ancora il nome della madre da scoprire, la fiducia di scoprirlo, la paura di conoscerlo. C'è il mondo dei maschi oscuro e spesso brutale. C'è il mondo delle donne, non meno oscuro ma illuminato da una speranza di estrema dolcezza. Avalli scrive, dopo La Dea dei baci, un sorprendente romanzo dolce e brutale di formazione al femminile, una storia sulle lancinanti contraddizioni dell' avvicinamento all'età adulta, un fremente ritratto di ragazza diviso fra l'illusione di vivere e la progressiva certezza che "nascere non basta". Ippolita Avalli è nata nel 1949 a Milano. Vive a Roma. Ha esordito nel 1982 con Aspettando Ketty (Feltrinelli) e ha inoltre pubblicato L'infedele (Rizzoli), Non voglio farti male (Garzanti), Amami e La Dea dei baci (Baldini & Castoldi). Nascere non basta è il secondo capitolo di una trilogia cominciata con La Dea dei baci (1997). | 19/02/2003 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |