| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | Rubriche / In contropiede |  | Le magnifiche 7...e mezzo | | di Adalberto Scemma | | | Ci siamo. Va in onda al Dorico il primo testa a testa della stagione, Ancona e Vicenza contrapposte in una battaglia dei nervi prima ancora che in un confronto calcistico. Da una parte l'esperienza di Simoni e dei suoi antichi guerrieri (mancheranno tuttavia Jimmy Maini e Giacomo Di Cara); dall'altra la freschezza e la motivazione di un Vicenza costantemente capace di stupire. L'esito è imprevedibile ma lascerà comunque il segno su un campionato che ha già individuato le "magnifiche sette" destinate a lottare fino alla fine. La classifica di oggi parla da sola. Nel giro di tre punti, da quota 38 a quota 35, sono presenti Vicenza, Ancona, Siena, Sampdoria, Triestina, Livorno, e Lecce. Una pole position tutta da delineare se è vero che il campionato di B. salvo l'eccezione della passata stagione, si decide tradizionalmente nelle ultime dieci-undici giornate. Guai a trascurare tuttavia le chance del Palermo, con l'intramontabile Nedo Sonetti lanciato verso l'ennesima avventura al fianco dell'avventuriero numero uno del nostro calcio, Maurizio Zamparini. | | | Esultanza dopo il gol...sarà così anche ad Ancona? | | Una virgola di realismo dovrebbe peraltro suggerire una formula inedita (la "magnifiche 7 e mezzo") per certificare la situazione al vertice della serie B. L'unica anomalia rispetto alla tradizione del campionato cadetto è rappresentata in effetti dal comportamento del Vicenza. Il trend attivato da Mandorlini ha del sensazionale: siamo in presenza di un'impresa mai registrata prima nella storia della serie B , nessun deja vu può essere proposto a mo' di confronto, neppure la clamorosa (ma graduale) rimonta attuata dal Torino di Camolese. E questo punto la partita di Ancona può diventare una sorta di cartina di tornasole se valutiamo la caratura del Vicenza in termini di maturità. Il filotto delle vittorie consecutive potrebbe continuare, perché no ?, ma è forse lecito attendersi una gestione oculata delle energie, considerando il dispendio massiccio che ha caratterizzato la prima fase della stagione. Ciascuna delle "magnifiche sette.e mezzo" affronterà la volata finale cercando di far valere le proprie caratteristiche. Bisognerà valutare con attenzione, tuttavia, il livello della benzina rimasta nel serbatoio sia per ciò che concerne le energie sia per ciò che riguarda gli equilibri tecnico-tattici. | 21/02/2003 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |