Mons. Giacomo Bravo, già insegnante e rettore del nostro Seminario, esperto in discipline teologiche ed ecumeniche, era nato a Cartigliano nel 1932. E' stato Assistente dell'Azione Cattolica Vicentina, poi Arciprete di Arzignano e da quattro anni era tornato ad uno dei suoi amori iniziali, la Direzione dell'Ufficio diocesano per la pastorale missionaria dove stava esprimendo la ricchezza della sua spiritualità e del suo entusiasmo. Aveva già lavorato molto negli anni 65/75 per rilanciare in Diocesi le Pontificie Opere Missionarie. Aveva iniziato nel 1962 la pubblicazione del mensile "Chiesa viva" che ancora oggi con 40.000 copie sostituisce l'animazione missionaria in Diocesi. Dopo l'esperienza di parroco ad Arzignano era tornato con rinnovato entusiasmo al lavoro nel settore missionario. Sapeva trovare anche il tempo per dedicarsi alla predicazione di Esercizi spirituali e di Ritiri a sacerdoti e a religiose con singolare apprezza-mento. Mons. Antonio Doppio, nato a Santorso nel 1948 dopo di essere stato vicario cooperatore a Santa Croce di Bassano, era stato chiamato per le sue non comuni doti umane e pastorali a lavorare nell'Azione Cattolica diocesana, prima tra i ragazzi, gli adulti e poi come Assistente dio-cesano generale. Da quattro anni era Arciprete di Schio, dove già stavano apprez-zando le sue doti e le sue iniziative. Lascia la mamma più che novantenne. E' difficile fare commenti ad un fatto tragicodel genere.La Diocesi rimane certamente impoverita,anche per le qualità e le responsabilità che idue preti esprimevano. Non ci rimane chepiegarsi al mistero dei disegni di Dio e prega-reper loro e per tutti noi per raccogliernel'esempio e continuare il cammino. | |