| Il suo nome è L'arca, casa dei diritti dei migranti. Si tratta del nuovo servizio di sportello a favore dei migranti allestito a Vicenza in via Fermi inaugurato in questi giorni. L'iniziativa è promossa dall'Associazione industriali, dal Coordinamento stranieri, dal Cism di Vicenza, dall'associazione Aprirsi, dalle Comunità nigeriana e maghrebina, dal Comitato di solidarierà con gli immigrati di San Pio X, dall'associazione Mauritania, dall'associazione pakistani e dal Consiglio territoriale per l'immigrazione. | |
| Sono tre i volontari che opereranno in modo continuativo e che verranno affiancati da altri: si chiamano Amegbo Freeman, Weliton Silva De Arruda e Morteza Nirou. Per le attività è stato chiesto alla Regione Veneto un contributo di 36mila euro all'anno. L'Arca esiste già da anni e veniva aperto solo una volta alla settimana alla Casa per la pace di contrà Porta Nova. Lo sportello dell'Arca fornirà gratuitamente agli stranieri informazioni legate alla loro permanenza in Italia: diritti e doveri del cittadino, consulenza, problemi di casa e lavoro e tanto altro. Ma farà anche assistenza in materia scolastica, familiare e di carattere sociale (se necessario con l'aiuto di professionisti). Verranno inoltre offerti servizi di consulenza legale (gratuita), di assistenza per pratiche (compilazione di moduli, permesso di soggiorno, tessera sanitaria, patente, iscrizione Albi, ecc.) e di traduzione di documenti. Il servizio sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30. Il numero di telefono dell'ufficio per gli stranieri gestito da stranieri è 0444.565915. |