| Venerdi 14 marzo ore 20.30 Stadio Menti. Il Vicenza in campo contro il Messina nell'anticipo della 26° giornata del campionato di serie B. Rimonta e vittoria difficile per il Vicenza: 2-1. Una gara sofferta, che si era messa male per i berici, ma che alla fine ha evidenziato le doti caratteriali del team di Mandorlini. E ancora una volta, come domenica scorsa a Trieste, in assenza di Schwoch è stato Margiotta a risolvere in extremis. Al 28' del primo tempo Amauri su un cross dalla destra di Docente porta in vantaggio i siciliani, per i padroni di casa è una doccia fredda. Al 36' espulso il messinese Bellucci (già ammonito) per un fallo su Jeda da ultimo uomo. | |
| Il Messina in 10 sa che deve stringere i denti e che non sarà facile resistere agli attacchi rabbiosi del Vicenza. Le squadre vanno al riposo con il Messina in vantaggio per 1-0. Nella ripresa, al 18', Semioli per Zanchetta che è bravo ad andar via, mentre Cesaretti lo trattiene: rigore per il Vicenza. Cesaretti para il penalty a Margiotta e a quel punto le sorti dell'incontro per i biancorossi sembrano davvero segnate. Ma un quarto d'ora più tardi arriva il pareggio: mentre il Messina chiede spiegazioni all'arbitro sulla punizione dal limite fischiata a Jeda, il Vicenza al 33' batte in tutta fretta, tocco per Marcolini che mette a sedere Cesaretti e appoggia in rete. Tutto finito? No...il Vicenza insiste e attacca ancora con Zanchetta, Marcolini e Margiotta, ma il Messina chiude tutti i varchi e tenta anche qualche alleggerimento in contropiede. Arriva il 90' e l'abitro, il Sig. Gabriele di Frosinone, concede 4 minuti di recupero. Al 48' della ripresa la svolta decisiva: Margiotta da vicinissimo prova il destro, deviazione e angolo per il Vicenza. Sul cross dalla bandierina, lo stesso Margiotta spinge in rete la palla. E' il 2-1 con cui si chiude la gara. Margiotta piangendo va ad abbracciare Mandolini: è una vittoria davvero importante. Pubblico biancorosso in delirio e 3 punti d'oro per il Vicenza, che sale a quota 43 e resta agganciato al treno per la serie A. In conclusione, il Vicenza non ha in realtà giocato meglio del Messina, ma ha saputo trasformare le occasioni che ha avuto. Lo stesso Mandorlini alla vigilia aveva detto che non gli interessava tanto il bel gioco, quanto la vittoria. E così è stato. |