| News / Arte e cultura / Societā |  | Rigoni Stern sulla Pace | | Il celebre scrittore asiaghese interviene sul dibattito di questi giorni difficili | | Sono moltissimi, circa 2.000, i vicentini che partecipano sabato 15 marzo alla grande manifestazione in favore della Pace che č in programma a Milano. Dalla cittā berica partono una trentina di pullman e un treno speciale per trasportare tutti coloro che vogliono partecipare personalmente all'evento. E sul tema della pace, che in questi giorni ci coinvolge tutti da vicino, interviene anche un personaggio di spicco della cultura e della societā vicentina, Mario Rigoni Stern. |  | | Mario Rigoni Stern |  | Lo scrittore asiaghese, dalla pace delle sue amate montagne altopianesi, ha risposto ad alcune domande sull'argomento...Ecco la riflessione di Rigoni Stern, scrittore, acuto osservatore delle vicende umane, capace, come pochi altri, di raccontare il dolore di un popolo mandato alla guerra. Č destinata a durare la mobilitazione per la pace? Guardando e leggendo, da queste montagne ho la sensazione che l'atteggiamento delle organizzazioni sindacali nei confronti della pace ha scosso gli animi dei lavoratori, dei giovani e di noi pensionati verso una decisa presa di coscienza contro la violenza della guerra e del terrorismo. L'importante č ora tenere vivo questo fermento che sta incidendo sull'opinione pubblica mondiale. | | Il vessillo coi colori della Pace | | Il condizionamento delle libertā. Come rispondere? E' necessario ridare forza e conoscenza alla Costituzione, lā dove tutela i diritti dei cittadini. Le dimostrazioni di questi ultimi mesi hanno perō lanciato un segnale forte e il Governo se ne sta accorgendo. Dobbiamo insistere su questo. L'attacco ai diritti non impoverisce tutta la societā? A questo proposito mi pare che la nostra costituzione sia molto chiara. In quanto al Governo in carica, il suo operare č un fallimento non solo sulle promesse ma anche sulla conduzione della politica interna e internazionale. Vengono, per esempio, stornati investimenti giā stanziati per finanziare iniziative private e pensano di salvare il bilancio togliendo fondi all'assistenza sanitaria e alle opere pubbliche necessarie, per progettare opere "grandiose". In quanto al dramma di questi giorni: pace/guerra, mi pare si sia giunti al grottesco. |