| Bene le città d'arte come Marostica, Bassano e soprattutto Vicenza, meno bene l'Altopiano di Asiago e le località montane di Tonezza del Cimone e Recoaro Terme. Questa in breve la fotografia che emerge dal Rapporto 2002 sul Turismo a Vicenza e Provincia, illustrata nei giorni scorsi a Palazzo Nievo, sede dell'Amministrazione provinciale berica, dall'assessore provinciale Dino Secco e da Wladimiro Riva del Consorzio Vicenza E', presenti la consigliera regionale e presidente della Sesta Commissione Nadia Qualarsa , l'assessore al turismo del comune di Vicenza Pietro Magaddino, un funzionario del comune di Bassano del Grappa e tutti i responsabili di zona degli Uffici I.A.T. |  | | Marostica, il Castello |  | Ma se, da una parte, il saldo delle presenze nel Veneto è ancora negativo a fronte di un 2001 in ogni caso straordinario, dall'altra Vicenza è la provincia che sembra stare meglio rispetto alle altre. Aumentano gli stranieri (del 2,18%), la media di pernottamento (oltre 2,5 giorni) e l'attenzioni degli operatori turistici, complici, in questo caso, la decisione di altri (leggi Venezia) di imporre un ticket di entrata alla città. Così già a fine marzo 20 tour operators minori tedeschi saranno in città per buttare le basi di una nuova collaborazione. | | Vicenza, La Rotonda | | E sulle montagne vicentine non solo neve, ma turismo enogastronomico, cicloturismo, mountain bike. In crisi Tonezza e Recoaro Terme, località per le quali la Regione, assicura Nadia Qualarsa, ha già previsto degli interventi a sostegno. "Bisogna puntare, però, soprattutto sulla qualità, partendo innanzitutto dall'informazione. Basta pensare che la la gente viene comunque, perché nevica, bisogna che ognuno remi nella stessa direzione". La Qualarsa ha sottolineato la propria preoccupazione alle voci Tonezza e Recoaro Terme. Per la prima già pronta una Sala Congressi ed un accordo di programma con la Provincia di Trento e il comune di Folgaria per la riqualificazione e la valorizzazione unitaria dell'Altopiano dei Fiorentini. |  | | Il Ponte Vecchio a Bassano del Grappa |  | Più pesante invece il declino delle Piccole Dolomiti con un sistema come quello del turismo termale tutto da ridisegnare e ripensare. Dalla Regione in arrivo un sostanzioso assegno per l'ammodernamento degli impianti ma il passaggio necessario è quello della trasformazione da terme a sistema-salute con piscine e centri benessere . "Il turismo - ha osservato Wladimiro Riva - è una risorsa ancora tutta da esplorare ma qualcosa si muove. Intanto va rilevato che le nostre sono le perdite più contenute, segno della vitalità dell'offerta anche recettiva che invoca una maggior qualità come dimostra la scomparsa di strutture a 1-2 stelle". Una strada meno lunga ma ancora difficile in qualche tratto: "soprattutto se come succede sulla nostra montagna la segnaletica non solo lascia a desiderare ma persino dissuada il turista a continuare visto che di cartelli direzionali se ne vedono sempre più raramente". | | Vladimiro Riva, neo Consigliere Isnart | |