| News / Spettacoli e societa' / Musica |  | Due grandi concerti | | Venerdi 21 marzo Sergio Cammariere a Vicenza, Ludovico Einaudi a Thiene | | Ritmi e armonie dai sapori antichi e lontani, musica di suggestioni e di iterazioni ipnotiche, come un viaggio nella geografia dell'anima. Sono le composizioni di Ludovico Einaudi, il grande pianista-compositore torinese di scena venerdì 21 marzo al Teatro Comunale di Thiene, nel nuovo appuntamento firmato Veneto Jazz in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune. Presenta "I Giorni", undici ballate per piano solo quasi in forma di suite, composte per fotografare la creatività di compositore e pianista in piena libertà espressiva, slegata da ogni legame con le logiche della colonna sonora, di cui Einaudi è considerato fra i compositori più attivi ed apprezzati nel cinema italiano di questi anni. Una musica che ha risuonato nei palcoscenici più prestigiosi del mondo (il Teatro alla Scala di Milano, il Maggio Musicale Fiorentino, il Festival di Tanglewood, il Lincoln Center di New York, la Queen Elisabeth Hall di Londra, il Center for Performing Arts di Los Angeles). |  | | Ludovico Einaudi |  | Suoni colti e suggestioni etniche, minimalismo e improvvisazioni in un suono circolare che ha conquistato la critica e il pubblico più eterogeneo. Si sarebbe tentati di dire New Age o di riferirsi sia ai pianisti ottocenteschi pre-Liszt sia ai grandi autori del primo jazz come Art Tatum, ma Einaudi non ama schedarsi, la sua musica è senza aggettivi. "Tramite la musica cerco di disegnare un panorama interiore, tentando di ricucire un mio personalissimo senso di disagio nei confronti della vita e del mondo. L'unico modo in cui riesco a esprimere ciò che vedo e ciò che sento è attraverso il suono". | | Sergio Cammariere | | Con la sua carriera di compositore Einaudi ha dato nuovo respiro al mondo delle colonne sonore italiane, scrivendo le musiche per i film "Treno di panna" di Andrea De Carlo, "Da qualche parte in città" e "Acquario" di Michele Sordillo (premio Grolla d'oro per la migliore colonna sonora), "Aprile" di Nanni Moretti e "Giorni dispari" di Dominik Tambasco. Nel 1999 ha composto la colonna sonora del film di Giuseppe Piccioni "Fuori dal mondo" e nel 2001 è stato pubblicato il singolo"Blusound" contenente le musiche della campagna Blu. Più recentemente ha composto le colonne sonore di "Le parole di mio padre" di Francesca Comencini e del fortunato "Luce dei miei occhi" sempre del regista Piccioni. Biglietti (posti numerati): Intero 18, ridotto 13 euro. Prevendite: Ufficio Cultura - Comune di Thiene Tel. 0445 804745 oppure Boxoffice 041 940200 (Triveneto) tel. 041 940947 (Mestre) Per informazioni sui concerti:contattare l'Associazione Culturale Veneto Jazz Tel. 0423 452069, fax 0423 451327 e-mail jazz@venetojazz.com
Sergio Cammariere, pianista raffinato ed interprete coinvolgente, reduce dal fresco successo al Festival di Sanremo 2003, dove si è piazzato terzo nella classifica finale, è il protagonista atteso di un concerto in programma venerdi 21 marzo alla Fiera di Vicenza. Sergio Cammariere, 41 anni, nato a Crotone, è un personaggio singolare nel panorama musicale italiano. Trae la sua ispirazione sia dalla musica classica, da Beethoven e Debussy, sia dalle sonorità sudamericane, assimilando il calore e l'energia di autori come Jobim e de Moraes. Notevole anche l¹influenza esercitata dal jazz, verso il quale la sua musica riconosce il debito più grande grazie ad artisti del calibro di Art Tatum e Keith Jarrett. Con il suo primo lavoro "Dalla pace del mare lontano" uscito nel gennaio 2002, (vincitore nel 1997 del Premio Tenco ), ha catturato l'attenzione di critica e pubblico che lo consacra ad autentica rivelazione dell'anno. Il disco è il risultato di anni di collaborazione con il poeta e cantautore Roberto Kunstler, sodalizio che crea un'incredibile equilibrio armonico-emotivo, che fa delle canzoni contenute nell'album dei piccoli capolavori. La musica di Cammariere riesce a fondere jazz e percussioni latine, delicati giri di pianoforte e un gusto per lo swing tutto particolare. Da non perdere l'esecuzione de "Il Mare", unico pezzo che non nasce dal duo Cammariere-Kunstler, ma grande canzone del francese Jacques Trenet e già un classico del repertorio Jazz di grandi musicisti americani, uno per tutti il chitarrista George Benson. La scelta non è ovviamente casuale, è un omaggio al mare, a cui Sergio appartiene, a Trenet e a tutti gli chansonniers, a cui Sergio comunque qualche cosa deve come ispirazione musicale. Organizzazione: Bark S.r.l. - Contrà Vescovado 8 -Vicenza. Info-line: +39 347 2720822 - info@bark.it
Costo biglietto : Posto Unico (tribune non numerate) Euro 18,00. Prevendita: Saxophone VI, Radio Varsavia VI, Discovey Schio, Pick Up Bassano, Bar Gigi & Anna Povolaro, Circuito Box Office. |