Il Chiostro di San Pietro come narrazione di una storia di cultura e tradizione di carità. Inserita sulla scia della riscoperta del patrimonio dell'Ipab-Proti-Salvi-Trento, l'iniziativa Rivive il Chiostro di S. Pietro intende portare a conoscenza di un più ampio pubblico la grande rilevanza storica ed artistica dell'antico cortile del Convento delle Benedettine, sorto nell' anno 827, adiacente alla chiesa di San Pietro, per molto tempo grande centro di vitalità religiosa. Nel 1810, dopo la soppressione del Monastero, il conte Ottavio Trento lo acquisì per realizzare l'istituto per indigenti. | |
| A ricordo del benefattore, nel 1812 Antonio Canova realizzò una stele funeraria, unica opera dello scultore presente a Vicenza. Dopo i lavori di restauro rimase intatto solo il Chiostro del XV secolo, oggi aperto per visite guidate a memoria di un inestimabile patrimonio, mantenuto in vita dall'ente Ipab-Proti-Salvi-Trento e rievocazione storica di un passato di grande umanità. L'iniziativa, indirizzata in particolare alle scuole, perché alle giovani generazioni sia possibile accedere ad un grande esempio di storia, cultura e tradizione vicentina, è attiva fino al 10 aprile 2003, accedendo direttamente o telefonando. Il Chiostro è del tutto singolare per le preziose cornici in cotto che adornano il profilo degli archi e i marcapiani: - motivi floreali si alternano a figurine e a mascheroni, tra pesanti spirali e punte di diamante. La netta affinità stilistica tra queste sculture e quelle del vicino Oratorio dei Boccalotti fanno pensare ad un'unica provenienza, identificabile nella bottega di Zanino dei Boccali. Gerardo Meridio, Presidente Ipab-Proti-Salvi-Trento. Oratorio dei Boccalotti - Piazza San Pietro - Vicenza. Dal 10 Marzo la 10 Aprile 2003. Disponibile anche il libro: Le Benedettine di San Pietro - a cura di Giulio Ardinghi |