| Venerdì 24 aprile 1992, Louise Akerblom, titolare di un'agenzia immobiliare a Ystad in Svezia, scompare senza lasciare traccia. Quello stesso giorno, dall'altra parte del globo, in Sudafrica, un gruppo di boeri fanatici programma un attentato contro uno degli uomini politici più in vista del paese per fermare il processo di democratizzazione. Al Commissario Wallander viene dato l'incarico di guidare le ricerche della donna scomparsa. Il caso si presenta complicato: apparentemente, Louise Akerblom è una donna sposata felicemente, ha due bambine ed è membro della chiesa metodista. Ma dopo qualche giorno il suo corpo viene ritrovato nel pozzo di un casolare isolato della Scania. A qualche chilometro di distanza, un'altra casa viene fatta esplodere con una potente carica di esplosivo e tra le macerie la polizia trova i resti di una sofisticata radiotrasmittente e il dito amputato di un uomo di colore. La scoperta di un legame fra l'omicidio di Louise Åkerblom e un complotto per destabilizzare il Sudafrica non fa che accrescere il senso di inadeguatezza che Wallander ha provato sin dall'inizio del caso. | |
| Nella nuova indagine del commissario svedese Kurt Wallander, personaggio ormai familiare a milioni di lettori europei, le forze del male sembrano avere la meglio, ma con la sua solita caparbietà il poliziotto comincia una caccia implacabile allo spietato assassino della donna: deve agire con estrema rapidità, perché da lui dipende il destino di migliaia di persone. Nonostante la sua notevole mole, circa 550 pagine, il romanzo si legge tutto d'un fiato. La leonessa bianca è un thriller avvincente e di alta qualità letteraria, dove le azioni e i colpi di scena si susseguono senza tregua tra la Svezia e il Sudafrica, in un'atmosfera surreale e pesante di una catastrofe imminente. Per la visione d'assieme e lo sguardo attento alle realtà sociopolitiche attuali, il giallo di Mankell si colloca tra le opere più riuscite del suo genere. È la lotta tra il bene e il male, tra forze progressiste tese alla ricerca di una società più equa e forze reazionarie di un sistema moribondo i cui membri sono disposti a usare i mezzi più efferati pur di non perdere i propri privilegi obsoleti e iniqui Henning Mankell vive tra la Svezia e il Mozambico ed è lo scrittore svedese più tradotto nel mondo. È l'autore della serie dell'ispettore Wallander, nove episodi, di cui Marsilio ha già pubblicatoLa falsa pista (1983), La quinta donna (1992), Delitto di mezza estate (2002), Assassino senza volto (2001), I cani di Riga (2002), e di numerosi romanzi di ambientazione africana, tra i quali Marsilio ha già pubblicato Comédia infantil (2001) e Il figlio del vento (2002). |