| Dove poteva nascere un nuovo prodotto orafo, destinato a rivoluzionare il concetto di versatilità del gioiello, se non a Vicenza, patria per antonomasia dell'oro italiano? E quale miglior testimonial, per colpire l'opinione pubblica, che il poliedrico e multicolore Platinette? L'esuberante personaggio è stato scelto per vestire i panni di testimonial per Stretch-ring, un'anello realizzato dall'azienda di Trissino Rancan A. e Figli, registrato come brevetto per invenzione industriale. Un accessorio in oro giallo o bianco, di cui è possibile variare la misura, semplicemente facendo pressione sul gambo dello stesso. | |
| Un anello regolabile manualmente, a seconda della larghezza del dito in cui si è scelto di indossarlo: d'ora in avanti non saranno più necessari tagli e saldature per riuscire ad infilare un anello.In ogni diversa occasione ci si potrà sbizzarrire cambiando dita. Con la sua proverbiale verve provocatoria, Platinette ha definito stretch-ring "un anello antirazzista, perché adatto a tutte le mani, di qualunque fattezza: l'idea dell'anello che si allarga è alquanto democratica!" L'innovativa creazione orafa vicentina incontra le esigenze femminili con diversi modelli: sei collezioni, a tema, dove il ricercato design sposa la lucentezza della trama preziosa e i colori delle pietre dure e preziose. Stretch-ring aveva del resto destato, fin dalla manifestazione fieristica Vicenzaoro1 del gennaio scorso, un grande interesse internazionale. Soprattutto negli Stati Uniti, dove è sbarcato da poco, palesando già un largo consenso da parte dell'utenza finale. "Rappresentare ufficialmente un anello, dice Platinette, mi ha dato da pensare che in fondo c'è del coraggio nell'azienda vicentina, e questo è un aspetto che va premiato. Quando ho sentito per la prima volta di quest'ingaggio pensavo - giuro - fosse opera di Scherzi a Parte. Perché - ho detto - figurati se il terziario avanzato del nord-est, che è gente che lavora, che ha un sacco di aziende, molte di queste a conduzione familiare, insomma il regno del lavoro, della voglia di benessere ma anche della tradizione, vuole Platinette quale testimonial di un prodotto orafo." Ma perché far ricadere la scelta del personaggio proprio su Platinette? Risponde l'amministratore unico della Pubbligov, Roberto Bottazzi, con alle spalle oltre un decennio di esperienza nel campo della comunicazione, del marketing e dell'editoria di settore: "Si è optato per Platinette, diversamente dalla show-girl del momento, perché personaggio inaspettato, curioso e di grande intelligenza, che fa intendere come non vi siano più limitazioni nell'indossare un prezioso." I presupposti per decretare il successo dell'iniziativa ci sono tutti. A breve verrà ufficializzata, nell'ambito del territorio nazionale, la campagna pubblicitaria, legata anche ad eventi di particolare attrazione in occasione delle prossime manifestazioni fieristiche del settore orafo. |