| I 70.000 del S. Paolo sospingono il Napoli alla vittoria contro il Vicenza, che invece dopo Palermo incappa nella seconda sconfitta consecutiva e perde terreno rispetto alle prime in classifica. Va detto comunque che i biancorossi hanno fatto il loro dovere, giocando una gara dignitosa. Ora scivolano in quinta posizione, a quota 43 punti assieme alla Triestina. E sabato sera al Menti arrivano i "cugini" del Verona per un derby che già si preannuncia di fuoco...Ma vediamo come sono andate le cose nel posticipo di lunedi sera: nel Vicenza rientrava il bomber Schwoch, a far coppia con Margiotta in avanti. I biancorossi forse si sono fatti intimorire dal gran tifo del San Paolo, che per l'occasione aveva aperto le porte ai suoi tifosi con biglietti a prezzi stracciati per incoraggiare la squadra che naviga in pessime acque. E sull'onda di questo entusiasmo travolgente, Montezine prova la giocata ad effetto e trova il gol. E' il minuto 11, ma il Vicenza non solo non si lascia schiacciare, ma trova anche una pronta reazione dopo aver subito il gol di svantaggio. E' Margiotta, al suo quarantaseiesimo gol in B, a pareggiare, segnando di testa al 18'. | |
| Al 31' Pasino lancia Dionigi, che salta anche Avramov, ma Rivalta salva sulla linea. Tutto regolare, se non che Marcolini era rimasto a terra e il Napoli, anziché allontanare il pallone dal campo, aveva proseguito l'azione. Si accende una mischia prolungata, e alla fine Trefoloni estrae per due volte il cartellino rosso per espellere Marcolin e Bordin. Così, dal 32', le due squadre restano in dieci. Dopo un inizio equilibrato, la ripresa vede il Napoli spingere alla disperata, sospinto da un pubblico che chiede alla squadra di giocarsi il tutto per tutto. Ma il Vicenza non sta a guardare, e a sua volta non perde occasioni di gettarsi in avanti in insidiose azioni di contropiede. Il Napoli può pure recriminare per due legni: Montezine colpisce la traversa al 4', Dionigi centra il palo al 30'. La gara è avvincente e combattuta, finché l'equilibrio è spezzato da un calcio di rigore: fallo di Tamburini su Vidigal, Trefoloni non ha dubbi. E Dionigi al 33' insacca il gol dei tre punti e della speranza. Ma anche il Vicenza recrimina per la mancata concessione di un penalty per una trattenuta in area ai danni di Tamburini. |