www.missioni.vicenza.com  
powered by vicenza.com registrati scrivici cerca / search forum cartoline / e-cards
                      VICENZA NEWS MAGAZINE: le notizie in un click!
Informazione pubblicitaria
 
Altre notizie a tema
Spiritualità dell’Avvento
Quanti sono i preti della Diocesi
E' possibile il dialogo con l'Islam?
Una unità pastorale per la missione
Dalle Missioni: una prima Cappella
La Cresima ha il sapore missionario
1 Gennaio 2005: 38^ giornata mondiale per la pace
Anno dell’Eucaristia: che cosa fare?
Fiori di Bontà
Muovimento giovanile missionario
Un vecchio giovanissimo
editoriale
APERTO L’ANNO DELL’EUCARISTIA
NUOVO IMPEGNO PER LE PARROCCHIE
Testimonianze


Argomenti collegati
CHIESA VIVA on line 04/2003
Abbiamo pianto alla tragica morte di don Giacomo e don Antonio.


Ci siamo tutti domandati come può essere successo un incidente così grave. Abbiamo reso omaggio alle salme dei due amici, ascoltando commossi ed edificati tante testimonianze sulla loro vita e la loro intensa attività sacerdotale.

Ora, proprio nel loro ricordo, bisogna fare in modo che il solco da loro tracciato non si inaridisca. Non è necessario ci ricordiamo quanto è stato detto e scritto nei giorni tristi dell'attesa delle loro salme e nel momento del commiato finale. E' la loro testimonianza di vita che va ricordata e prolungata.

Di don Giacomo vorrei si ricordassero due cose: la sua fraterna accoglienza e attenzione ai confratelli sacerdoti e il suo spirito veramente missionario. Era stato parecchi anni insegnante, educatore, rettore in Seminario. Conosceva per contatto diretto la maggior parte dei preti della diocesi, i loro limiti e la loro disponibilità. Era veramente fratello e consigliere per tutti. E i preti si fidavano di lui, del suo modo semplice di accostarli, di condividerne fraternamente i problemi, di accettare gli incoraggiamenti e gli aiuti. Ha seguito con tanta attenzione in particolare i preti "fidei donum". E poi la profondità del suo spirito missionario. Non è stato in missione nel senso tradizionale del termine, ma ha animato e incrementato per una quarantina di anni lo spirito missionario della nostra Chiesa diocesana. Non solo nei lunghi periodi in cui ha avuto incarichi diretti nel settore, ma anche durante la sua permanenza in Seminario come educatore e quando è stato arciprete di Arzignano, trovava sempre il tempo per partecipate ad incontri, infiammare con la sua parola fluida e profonda. Per lui, come ebbe a scrivere, "chi ha davvero incontrato Cristo e vive la relazione con lui nel dono di se, nell'ascolto della parola, nella vita interiore, nei sacramenti e nella preghiera sente il desiderio incontenibile e la gioia di annunciarlo agli altri".

Di don Antonio mi auguro rimangano come esempio la sua fiducia nei laici e il modo di intendere la vita parrocchiale. "Non ho mai fatto fatica, ha scritto ad affermare e a sostenere la vocazione e la missione dei laici nella Chiesa e nel mondo e la loro corresponsabilità: le ho riconosciute all'opera nella vita quotidiana, nascosta o visibile, e nella vita delle associazioni e delle nostre comunità parrocchiali. Normalmente è sufficiente riconoscerle e accoglierle! Il suo modo di vedere la parrocchia può essere di speranza per tutti i confratelli parroci: ".la parrocchia che sogno, dove gli obiettivi della comunità sono condivisi, dove giovani e adulti sanno rivitalizzarla, arricchirla di proposte, messaggi ed esperienze nuove, anche se antiche.dove essi stessi sanno immaginare, stimolare e attuare la chiesa e la società del duemila! Ci rimane ancora poco tempo: per non diventare per un bel pezzo minoranza sparuta, come ai primi tempi della chiesa, in una società e cultura stancamente pagane e tecniche.

V.G.


01/04/2003

Stampa pagina / Print page Invia pagina / Send page

Altre notizie
economia e lavoro | eventi e manifestazioni | pubblica utilità | spettacoli e società | Vip | Vicenza calcio
sport vicentino | enogastronomia | arte e cultura | salute e benessere
Rubriche
LIBRI   A cura di Alessandro Scandale
CALCIO   L'opinione di Adalberto Scemma
CINEMA   A cura di Alessandro Scandale
ARCHIVIO NEWS   L'archivio del nostro NewsMagazine