| Dal seminario Di Cotundo nel Napo Dal seminario minore di Cotundo, Napo, Ecuador, finalmente mi sono deciso a scrivere a Chiesa Viva, che mi arriva puntualmente. Molto tempo fa, nell'anno 1986, arrivai in Ecuador e i superiori mi mandarono a Cotundo dove c'era un seminario minore. Più che seminario era un seminarietto, come quello di Oderzo dove andavo a insegnare quando ero chierico giuseppino. Quando incominciai a lavorare qui, mi affidai molto all'Ufficio Missioni e alla parrocchia di San Marco in Vicenza , dalla quale provengo. Sia l'uno che l'altra incominciarono ad aiutarmi molto e mi diedero la spinta necessaria per continuare nel lavoro, abbastanza difficile, di dirigere questo luogo di missione, incominciato da mons. Giulio Parise, anche lui di San Marco. Il seminarietto, intitolato alla Madonna del Quinche, molto venerata in Ecuador, fu iniziato nel 1978. Per questo seminario, dove si studia fino al "baccalaureato", che corrisponde più o meno al liceo, passarono decine di seminaristi che rivedevo poi come ex seminaristi, perché la gran maggioranza si ritirava. Solamente pochi andarono a studiare filosofia e teologia in due seminari lontani dal Napo, nelle città di Ibarra e Tulcàn, al nord dell'Ecuador. Finalmente!, dopo 24 anni di vita, il seminario di Cotundo arriva a una prima meta, con l'ordinazione sacerdotale del Padre Salomòn Torres, avvenuta il giorno 26 gennaio di quest'anno. Del nuovo sacerdote, di cui scrissi ai parrocchiani di San Marco dando loro il lieto annuncio, invio alcune foto. Fra non molto, si Dios quiere!, avremo un altro sacerdote, sempre durante quest'anno. Nel 2003, un altro ancora. E poi.poi, lasciamo fare a Dio. Devo ringraziare anzitutto l'Ufficio Missioni che mi ha sempre sostenuto. In maniera davvero speciale va il mio ringraziamento agli amici della mia parrocchia di San Marco che finalmente vedono come le offerte hanno dato il loro frutto, ossia la possibilità a vari giovani di arrivare, poco a poco, alla meta del sacerdozio. Finalmente è un dovere che faccio più che volentieri quello di scrivere i nomi dei due parroci che mi hanno sempre voluto un gran bene e che hanno sostenuto moltissimo questo seminario: don Dino Signori, per moltissimi anni, e attualmente Mons. Giuseppe Ruaro. Sono certo che il loro nome è scritto anche nel libro del Signore come servi buoni e fedeli che hanno fatto tantissimo per la causa del sacerdozio missionario. Invio anche un saluto cordiale a tutti i lettori di Chiesa Viva, sperando che aiutino sempre le missioni del mondo intero e anche questo "seminarietto" che continua nel suo camino. p. Delio Fossà | |