| Antonio Zonta, a Basilea per la Fiera internazionale dell'oreficeria e orologeria, è stato riconfermato alla presidenza del consorzio per le esportazioni di Apindustria Vicenza. Presentato, durante l'assemblea dei soci, il programma di iniziative per il 2003. "Lo strumento per contrastare la minaccia di flessione delle esportazioni per le piccole e medie aziende vicentine? Unirsi in consorzio". Parla con cognizione di causa il presidente del Conexport Apindustria Vicenza Antonio Zonta, appena riconfermato alla guida del gruppo di oltre 80 piccole e medie industrie vicentine, che si sono unite in consorzio per essere più forti e presenti nei mercati mondiali. Dalla Fiera internazionale dell'oreficeria e orologeria di Basilea, Zonta afferma che "emerge uno scenario critico, dovuto alla concomitanza di una serie di eventi drammatici, come la guerra in Irak e il timore di contagio della "polmonite atipica" con lo stallo del comparto orafo, che perdura da alcuni anni e ormai è strutturale e di cui si percepiscono i segnali su tutti i mercati del mondo, anche quelli comunemente ritenuti non a rischio, come gli Emirati Arabi o il Giappone". | |
| Un formula magica non esiste, per risolvere la situazione in tempi brevi. Ci sono però dei validi strumenti e utili strategie che possono essere potenziati: i consorzi. Dalla sua, il presidente Zonta ha i fatti: missioni, workshop, contatti e numerose iniziative di successo compiute in questi tre anni di mandato alla guida del Conexport. E un obiettivo chiaro per i prossimi tre: coinvolgere nelle attività promozionali tutti i settori produttivi, ampliando e diversificando l'offerta di opportunità commerciali. "Devo ringraziare i colleghi imprenditori, il Consiglio direttivo e la tutta struttura associativa per il supporto datomi in questi anni di lavoro -ha detto Zonta subito dopo la sua riconferma alla guida del Conexport- e ribadisco il mio impegno per dare vita a quelle iniziative in grado di consolidare ancor più la presenza del Made in Vicenza nel mondo. L'unico modo per farlo è presentare il programma del Conexport per il 2003 che prevede numerose missioni di settore. Una buona parte delle iniziative previste è rivolta al comparto metalmeccanico. Crediamo infatti che si debba perseguire la strada aperta da alcune aziende vicentine che hanno coraggiosamente aperto degli show room nei Paesi di area balcanica, che oggi, a pochi mesi di distanza, si sono trasformati in attività commerciali permanenti. Si tratta di iniziative supportate dalla legge 84 della Regione Veneto e dal Ministero delle Attività produttive. Per questo comparto abbiamo previsto specifiche attività: oltre a visite aziendali di alto livello, gli imprenditori si recheranno in missione commerciale in Ucraina, in Tunisia, in Lituania. E' prevista, inoltre, la partecipazione a diverse fiere di settore a Bucarest e Tirana". "Per il Gold&Silver Api Group, il consorzio delle aziende del settore orafo e argentiero - conclude Zonta- è prevista la partecipazione alla fiera JCK di Las Vegas, la missione in Messico, la missione a Dubai, e, con Vicenza Qualità, in Libia e Russia. Saranno inoltre realizzate alcune missioni rivolte al settore del mobile (in Russia, nella seconda parte dell'anno) e diverse iniziative multisettoriali, in primis l'aggiornamento del catalogo consortile e la creazione di nuovi strumenti web. In sostanza: l'unione consortile fa la vera forza per le pmi". |