| Gli artigiani, per competere, devono comunicare di più e meglio al consumatore la qualità del prodotto italiano. Ma il Made in Italy va tutelato. Vanno soprattutto contrastate le imprese che attuano fenomeni di concorrenza sleale non ottemperando alle norme su sicurezza, igiene, impatto ambientale, garanzie per il consumatore. L'Associazione Artigiani del Mandamento di Thiene ha organizzato un convegno allo scopo di fare maggiore chiarezza sugli strumenti legislativi esistenti, su quali potrebbero essere gli accorgimenti da adottare, su eventuali proposte di legge. Esperti ed esponenti politici sono invitati alla tavola rotonda di lunedi 14 aprile al teatro Comunale di Thiene sul tema Tutela del prodotto italiano, che interessa molto da vicino anche il mondo dell'artigianato. E infatti a organizzare la serata è il Mandamento Assoartigiani di Thiene, presieduto da Antonio Benetti, in collaborazione con il Comune di Thiene, l'Associazione Pedemontana. Relatore d'eccezione alla serata il giornalista Rai Antonio Lubrano, noto per le sue coraggiose inchieste e i suoi programmi televisivi. | |
| Durante la serata si farà maggiore chiarezza sugli strumenti legislativi esistenti, sulle strade da percorrere oggi, su quali potrebbero essere gli accorgimenti da adottare, nonché su eventuali nuove proposte di legge. A fare gli onori di casa Antonio Benetti, presidente mandamentale, Giuseppe Sbalchiero, presidente provinciale, e Attilio Schneck, sindaco di Thiene. Alla tavola rotonda partecipano Stefano Stefani, Sottosegretario alle Attività Produttive; Sergio Berlato, Deputato al Parlamento Europeo; Pierantonio Zanettin, della Commissione Affari Costituzionali; Antonio Pasinato, membro della commissione del Senato Trasporti e Infrastrutture; Nadia Qualarsa, consigliere regionale; Manuela Dal Lago, presidente della Provincia di Vicenza; Giorgio Russomanno, esperto della Confartigianato nazionale. Antonio Lubrano è conosciuto dal grande pubblico per la trasmissione Rai "Mi manda Lubrano", che in sette anni (dal 1990 al 1997) diventa un vero e proprio evento. Nell'aprile del 1997 Lubrano lascia il programma per dar vita al primo esperimento di telegiornale di servizio, "Candido" su TMC. Nel maggio del 1999 realizza per Raiuno un programma culturale intitolato "All'Opera!", centrato sulla lirica. Sempre per Raiuno ha collaborato a "Uno mattina" e dal settembre 2002 conduce con Livia Azzariti e Giampiero Galeazzi "Uno mattina sabato e domenica". |