| L'appuntamento è per martedì 29 aprile in Lega. Assemblea generale straordinaria, recita la nota di convocazione. I 38 presidenti di A e di B entreranno in conclave (passateci l'irriverenza) per valutare la situazione determinatasi nel mercato della pay-tv: toccherà poi alla Lega trovare una posizione ufficiale "ai fini della difesa del valore economico dei diritti televisivi criptati del calcio", come si legge nell'ordine del giorno. La riunione, va detto, arriva subito dopo il via libera della commissione europea antitrust alla nascita di un polo unico della pay-tv in Italia. Il problema è ben noto. La News Corp di Rupert Murdoch, già proprietaria di Stream ha acquistato anche Telepiù : ci troviamo dunque in presenza di un monopolio effettivo con evidente difficoltà per le società che dovranno rinnovare il contratto per la cessione dei diritti televisivi criptati. | |
| La situazione, per quanto riguarda il Vicenza, non è facile da gestire. La società biancorossa ha costituito come è noto insieme con Como, Udinese, Atalanta, Brescia, Venezia, Verona, Chievo, Modena, Piacenza, Empoli e Perugia un consorzio, Plus Media Trading, destinato a controbattere lo strapotere di Stream e Telepiù, che tra poco si uniranno sotto l'insegna di Sky Italia. Quali saranno le prossime mosse, dunque: assisteremo a una contrapposizione morbida per addivenire con Murdoch a un accordo il meno possibile penalizzante, oppure assisteremo a un muro contro muro, a uno scontro tra una piattaforma digitale consolidata, quella di Sky Italia, e una emergente, la PMT, decisa a vendere a caro prezzo i diritti delle società medio-piccole ? La risposta non arriverà forse a brevissimo termine. E' probabile che il Vicenza si riservi un minimo di spazio per decidere da che parte stare. Inutile sottolineare che la scelta potrebbe incidere pesantemente sul futuro della società: basti pensare all'incidenza che i soldi proveniente dalla pay-tv hanno ormai sul bilancio delle società. |