| News / Eventi e manifestazioni / Cronaca e fatti |  | I Cuchi di Roana | | Il trillo dei cuchi, suono d'amore ad Asiago | | Vicenza, terra di antiche tradizioni, che si tramandano da intere generazioni e costituiscono parte integrante del tessuto sociale della terra berica. Sull'Altipiano di Asiago, il 25 aprile, giorno di San Marco (e Anniversario della Liberazione), si conquista la propria fidanzata non con un fiore ma regalandole un cuco, un fischietto di terracotta: e' un'antica tradizione ricordata anche dallo scrittore Mario Rigoni Stern. La frazione di Canove di Roana vive questa giornata in modo particolare, facendo suonare i cuchi e allargando la festa con un mercatino dove si vende di tutto, fischietti compresi. I cuchi sull'Altipiano sono legati ad una tradizione particolarmente radicata tanto che, sempre a Canove di Roana, dal 25 aprile al 25 maggio si tiene la 6° biennale internazionale del fischietto in terracotta. 200 artisti da tutta Italia e dall'estero si confrontano nella realizzazione di cuchi, che vengono valutati non solo per la bellezza e fantasiosita' delle forme ma anche per limpidezza del suono. |  | | Amore e passione.... |  | La biennale 2003, vedra' l'arrivo sull'Altipiano anche di un cuco gigante ralizzato da alcuni maestri fiorentini. Quest'opera d'arte in terracotta - di oltre due metri d'altezza - sara' donata al museo che raccoglie 10 mila esemplari di fischietti. Una rassegna unica nel suo genere, con cuchi provenienti da ogni parte del mondo che riproducono, nelle forme e nei colori, le tantissime culture che rappresentano. Ci sono animali, riprodotti in ceramica con colori tenui o freddi dell'Europa o quelli dalle forme quasi fantasiose e con i colori caldi del sud America. Non sfuggono i personaggi delle fiabe o gli oggetti della vita quotidiana, specie rurale, che in alcuni casi, con l'avvento delle macchine, si sono persi. L'idea di un museo dei cuchi (strumenti popolari a fiato) nasce dal piacere di narrare la lunga storia che questi fischietti si portano appresso, tanto da far nascere la frase "vecio come el cuco". L'interesse per i cuchi inizia alla fine dell'800, accentuato soprattutto in questi ultimi vent'anni. Dunque, nelle sagre e nelle fiere arrivano i cucari, per allestire banchetti dei cuchi alternati ai dolciumi di fattura casalinga. | | La Mostra dei Cuchi a Roana | | Inventati per imitare gli uccelli, per rappresentare con il loro lieve soffio lo spirito della vita, o per allontanare gli spiriti cattivi, per segnare il trapasso dalla vita, alla morte, come oggetto scaramantico, o come difesa usata dai contadini contro i predatori di coltivazioni, fino a diventare gioco dei bambini, o pegno amoroso, sono oggi assunti alle pił vive rappresentazioni di espressioni artistica e di costume. |