| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | News / Eventi e manifestazioni / Cronaca e fatti |  | La Faida di Montecchio | | Dal 26 aprile la tradizionale disfida tra Montecchi e Capuleti | | Ritorna anche per il 2003 la Faida delle Antiche Casate, una delle tradizioni più attese e spettacolari del vicentino, che richiama alcune pagine storiche di grande importanza. Nella magica atmosfera d'altri tempi dei bellissimi Castelli di Giulietta e Romeo a Montecchio Maggiore, tra Aprile e Maggio una serie di eventi in un'atmosfera medievale per rivivere la disfida tra le casate dei Montecchi e dei Capuleti, per assaporare il gusto e i colori di un antico borgo nella suggestiva cornice dei Castelli. Per il programma completo dell'evento clicca qui. A partire dal 26 Aprile spettacoli, cortei in costume, incontri conviviali in vari punti di Montecchio Maggiore. Il momento clou della manifestazione castellana è in programma il 1° Maggio con le due squadre dei Montecchi e Capuleti che si confrontano in una serie di giochi e prove per la conquista del Palio. Per l'intera giornata tra i due Castelli rivive un vero e proprio borgo Medievale animato da un mercato tipico, dai quartieri degli armigeri, da cortei di nobili e cavalieri, accompagnati da giocolieri e buffoni. |  | | Figuranti in costume |  | La Rievocazione Storica è coronata dalla proclamazione di Giulietta e Romeo 2003, eletti tra "i baldi giovani e le gentili fanciulle" candidati quest'anno a rivestire i panni dei due Innamorati. Montecchi e Capuleti sono i nomi delle squadre che si confrontano in una faida costituita da una serie di prove impegnative, basate su veri giochi cortesi di origine medievale. Al termine di ogni gara, il capitano sconfitto subisce l' onta della gogna. Il premio finale per chi si aggiudica più prove è il palio, custodito dalla squadra vincitrice fino all'edizione seguente. I prescelti rappresentano per un anno la città in vari eventi. | | Gli Sbandieratori | | Per la giornata medievale, ai castelli viene ricostruito un vero e proprio borgo trecentesco animato da un mercato tipico, dal quartiere degli armigeri, da alchimisti, giocolieri, cavalieri, sputafuoco, e da spettacoli ed intrattenimenti rigorosamente in stile medievale. Oltre al fattore storico l'obiettivo dei componenti del gruppo è quello di far conoscere Montecchio, e soprattutto la leggenda in esso ambientata, anche fuori dalle mura cittadine. Nel colle che sovrasta il paese sorgono infatti due imponenti rocche alle quali si è ispirato un nobile letterato vicentino, Luigi Da Porto, per la stesura di una novella nota in tutto il mondo: "Giulietta e Romeo". |  | | I Castelli di Montecchio Maggiore |  | Ovviamente il racconto ha conosciuto la fama attuale grazie al genio di W. Shakespeare, ma non si può tralasciare l'intuizione avuta dal Da Porto. I castelli sono così passati alla storia con il nome di Castelli di Giulietta e Romeo. Montecchio è attualmente uno dei paesi più industrializzati d'Europa, ma affonda le sue radici nella storia. Se al termine dell'era romana, infatti, era ancora un semplice villaggio rurale, nel medioevo Montecchio gettava le basi per diventare un borgo sviluppato al centro di un importante area artigianale e commerciale. E' proprio questo periodo che il gruppo intende far rivivere, riportando l'intero paese indietro di una decina di secoli per riscoprire quel passato che troppe volte è rimasto avvolto nell' oscurità e nel pregiudizio. Durante la manifestazione l'area dei Castelli è chiusa al traffico e funziona un servizio di bus navetta. L'area dei Castelli è raggiungibile anche a piedi, partendo dalla chiesa di S. Pietro, da piazza Marconi o dai Padri Giuseppini percorrendo dei sentieri adeguatamente segnalati. | | Giulietta e Romeo... | | | 24/04/2003 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |