| "Guardiamo con estremo favore a questo ritiro a tempo determinato delle dimissioni del presidente Lasagna. La Fiera di Vicenza è un ente di tale importanza da richiedere il massimo della considerazione da parte di tutte le categorie economiche e di tutti gli enti istituzionali della città. Per questo motivo, il metodo e la tempistica adottata nelle scorse settimane da alcune categorie, ci era parsa una soluzione dettata dalla fretta che, si sa, non è mai una buona consigliera. Adesso, con due mesi di tempo davanti, ci aspettiamo e ci auguriamo che ci si possa mettere tutti attorno ad un tavolo e decidere insieme al meglio". | |
| Commenta così, Fiorenzo Sbabo, presidente di Apindustria Vicenza, la decisione presa dal presidente della Fiera di Vicenza, Giovanni Lasagna, nel corso del recente Consiglio di amministrazione dell'ente, di ritirare, a tempo determinato, le sue dimissioni. "L'edizione di "icenza Oro 2" alle porte - prosegue Sbabo- l'allarme Sars e le pesanti ripercussioni economiche che si fanno sentire anche qui a Vicenza, gli importanti investimenti immobiliari sui quali l'Ente Fiera ha basato un'intelligente politica di espansione. Una simile concomitanza di eventi deve essere portata avanti con impegno quotidiano, facendo perno sulla profonda esperienza che il presidente Lasagna ha dimostrato di avere in questi anni di ottima gestione della complessa macchina fieristica". Circa la figura del nuovo presidente ribadiamo quanto già espresso alcune settimane fa. Riteniamo secondario che egli sia un politico piuttosto che un imprenditore. Ciò che conta è che la sua nomina e il suo programma siano condivisi dagli enti fondatori e dalle categorie economiche". |