| Conquistato naturalmente il titolo a squadre: il liceo scientifico statale Quadri nel femminile risulta la migliore scuola italiana nel nuoto con 16 punti: Villanova settima nella farfalla; Barbiero prima nella rana; Faggionato 18esima nello stile libero e Zamberlan sesta nel dorso. Seconde le ragazze dell'Istituto tecnico Fermi di Gaeta con 28 punti; terze le ragazze dello scientifico Ricci di Lugo di Ravenna con 32 punti. Da segnalare l'oro nella rana femminile per Alessia Barbiero che ha fatto registrare un tempo di 34 secondi e 20 centesimi battendo la bolzanina Noemi Di Renzo (34"7) e l'emiliana Marilena Margini (35"2). Da ricordare inoltre le prestazioni di altri vicentini ai Giochi studenteschi nel settore del nuoto: Michela Pietribiasi del Pasini di Schio si č piazzata ottava a livello nazionale nello stile farfalla; Matteo Mioni del Tron di Schio quinto nella rana maschile e Andrea Pasqualin dell'artusi di Recoaro settimo nel dorso maschile. Grandissima soddisfazione per il professor Gianfranco Quadrio, accompagnatore delle campionesse: "Le nostre ragazze hanno conquistato meritatamente il titolo - afferma il docente di educazione fisica del liceo - Sono atlete che si allenano meticolosamente e siamo soddisfatti nel vedere ripagato con delle ottime prestazioni tutto questo lavoro. Da notare - conclude Quadrio - che questo titolo arriva come una sorta di regalo per il trentennale del Liceo Quadri". "Non posso che complimentarmi con le atlete e gli atleti che militano nelle societā sportive locali del nuoto - aggiunge Umberto Nicolai, coordinatore dell'ufficio educazione fisica del Csa di Vicenza e presidente Coni - Ribadisco quanto detto in altre occasioni: questi risultati ce li abbiamo grazie certamente all'impegno dei giovani, ma anche a tutta la struttura, alla volontā e al sacrificio degli insegnati di educazione fisica che vanno oltre al loro dovere scolastico e grazie anche agli sponsor, come Latterie Vicentine, che rendono possibile la realizzazione dei Giochi provinciali, senza i quali non andremmo da nessuna parte!" |