| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | Rubriche / Cinema |  | Una settimana da Dio | | di Alessandro Scandale | | | Chi non lo ha sognato almeno una volta nella vita? Cosa? Ma...poter fare qualsiasi cosa si desideri, ovviamente. Insomma, essere onnipotenti! Se nella realtà è un po' difficilino, forse al cinema, chissà....In Una settimana da Dio Bruce Nolan (Jim Carrey), è un famoso reporter televisivo di Buffalo, scontento di tutto nella vita nonostante la popolarità e l'amore della sua ragazza Grace (Jennifer Aniston). Desidera ardentemente diventare lo speaker delle news, ma le cose non vanno per il verso giusto. Anzi, di male in peggio. Alla fine della peggior giornata di tutta la sua vita, Bruce si rivolge arrabbiato e con frasi di scherno contro Dio, e Dio risponde. Gli appare in forma umana (Morgan Freeman), e donando a Bruce tutti i suoi poteri divini, lo sfida a compiere il suo grande lavoro: "se pensi di poter fare le cose meglio di me, accomodati". Incredulo, Bruce si ritrova onnipotente, senza saperlo. Ma dopo qualche prova miracolosa in cucina, comincia a crederci. Il passo successivo è di esercitarsi in cose più impegnative: del tipo aumentare il seno della sua ragazza di un paio di misure, insegnare al suo cane a fare la pipì nel water, aprirsi magici varchi nel traffico... | | | | E quando comincia a sentirsi davvero un po' Dio si azzarda perfino a camminare sull'acqua. Quando ormai ci ha preso gusto, sono già passati quattro giorni, ed una misteriosa voce gli ricorda che, nei panni di Dio, dovrebbe dedicarsi ad aiutare il prossimo. Cosa farà Bruce: si dedicherà ai flagelli del mondo oppure a sollevare le gonne delle ragazze? Il film, divertente e scanzonato come nello stile del comico americano, è balzato quasi a sorpresa in cima alle classifiche del box office, facendo anche meglio della super-produzione Matrix Reloaded... Dietro la macchina da presa Tom Shadyac, che aveva già diretto Carrey in due classici della comicità:Ace Ventura detective e Bugiardo, Bugiardo, e che finalmente lo riporta nel suo terreno. Shadyac è il più eclettico tra gli eclettici: regista, attore, produttore, sceneggiatore. Con una predilezione per il genere comico. Appena ventenne sbarca a Los Angeles in cerca di fortuna e diventa in pochi mesi il ghost writer di Bob Hope, molte celebri battute del comico Usa liedobbiamo a questo ragazzo talentoso del Midwest. Inizia anche una carriera in proprio per dedicarsi parallelamente alla regia con Ace Ventura, The Nutty Professor, Liar Liar e Patch Adams, fino al recente Dragonfly. Di lui dice Jim Carrey: "è importante avere un regista che non solo conosce i tempi comici di un attore ma è capace anche di riscriverli". | 06/06/2003 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |