| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | | | "Al di là delle specifiche valutazioni sulle cifre di questo appuntamento elettorale, sulle quali sicuramente i commentatori si soffermeranno nei prossimi giorni, così, a caldo, mi sembra che il responso delle urne sia chiaro: i cittadini hanno dato fiducia al sindaco uscente e alla coalizione che lo ha sostenuto". Così in una nota diffusa da Apindusria, che riportiamo integralmente, Fiorenzo Sbabo, presidente di Apindustria Vicenza commenta il risultato elettorale all'indomani delle consultazioni dell'8 e 9 giugno per il ballottaggio. "Ora, è fondamentale che la politica dimostri di saper ragionare sulle esigenze della collettività, compiendo delle precise scelte di qualità. Di conseguenza -prosegue Sbabo - il nostro auspicio è di non assistere ai soliti "giochi delle poltrone", e che la macchina amministrativa sia messa in grado di funzionare il più rapidamente possibile". | | | Fiorenzo Sbabo | | "I temi sul tappeto sono molti. Ne cito solo alcuni: in primis, come abbiamo scritto nella lettera aperta al candidato sindaco stilata dal Consiglio Direttivo del mandamento di Vicenza, siamo convinti che il primo cittadino dovrà svolgere un ruolo di avvicinamento e coordinamento fra la città e i principali comuni della cintura urbana, che possono ormai considerarsi a tutti gli effetti come un sistema urbanistico unico. Pur nella legittima salvaguardia delle rispettive identità, è certo che Vicenza sarà chiamata ad essere un punto di riferimento per affrontare e risolvere le numerose tematiche aperte, con strumenti e politiche condivise e coordinate che vanno al di là dei confini strettamente comunali". "Sarà poi importante riuscire a creare un gioco di squadra con l'amministrazione Provinciale e la Camera di Commercio, due enti il cui ruolo per l'economia della città è divenuto fondamentale, grazie anche al prestigio e alle capacità delle persone che le guidano. Ci sono in campo i grandi temi della Fiera, del Cis, dell'aeroporto: solo un'azione integrata e condivisa fra tutti i soggetti coinvolti potrà dare quei positivi risultati che ci attendiamo. Vicenza deve, complessivamente, contare di più, anche in un'ottica di evoluzione urbana regionale: altrimenti il rischio è quello di essere messa in ombra da quell'asse Verona-Padova che, di giorno in giorno, sta assumendo peso e importanza crescente". | 10/06/2003 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |