Un primo episodio Vi ricordo un episodio capitatomi in questi giorni a Lotung. Mentre camminavo per la città intento a fare delle compere per i miei anziani di Wan Shan, mi sento chiamare con insistenza da una persona che camminava dietro di me. Dopo un po' mi girai per vedere chi fosse. Era un uomo sui 60 anni. Subito mi chiese se lo riconoscevo. Sono rimasto a guardarlo attentamente e poi, sorridendo, gli ho detto che non lo riconoscevo. A quel punto, espressamente contento per l'incontro, mi spiegò come anni fa fosse stato ricoverato a Wan Shan quando era ammalato di tubercolosi e come più volte fosse stato sul punto di soffocarsi se io non fossi intervenuto a liberarlo dal catarro mentre aveva degli sbocchi di sangue.Non curandosi di nessuno, spontaneamente si inginocchiò davanti a me, li mezzo alla strada, e prendendomi le mani, con le lacrime agli occhi, iniziò a ringraziarmi per avergli salvato la vita da sicuro soffocamento. Sentendomi un po' imbarazzato per le sue manifestazioni di gratitudine fatte così in pubblica piazza, lo guardai ben bene e mi sentii contento al vedere che era guarito bene. Sono passati tanti anni da quando il Signor Li Ji-ming, così si chiama il nostro ex-ammalato, ha lasciato Wan Shan. Con gioia si mise a raccontarmi tante avventure della sua vita, della sua famiglia e dei suoi figli, ormai già grandi. Mi disse pure che da tanto tempo voleva venire per ringraziarmi, ma poi, non aveva mai avuto il coraggio di ritornare al sanatorio per paura di venire nuovamente contagiato. Un secondo episodio Anche oggi mi è capitato un altro episodio. Alle 8 della mattina, la mamma di un ammalato che si trovava qui a Wan Shan anni fa è venuta a trovarmi, accompagnata da tre giovani donne. Il giovane ammalato aveva un tumore e quindi, dal punto di vista medico, purtroppo, non c'era nulla da fare, ma la malattia non impediva di poterlo servire con amore. Era il padre di tre figlie e, sentendosi ormai alla fine, aveva raccomandato alla mamma di prendersene cura. Oggi stanno studiando come infermiere. La mamma mi diceva che, secondo le loro credenze, l'anima di suo figlio, dopo 5 anni dalla sua morte, non aveva ancora trovato il posto dove far riposare la sua anima e per questo voleva pregare in questo luogo dove suo figlio era stato come ammalato. Infatti, continuava a raccontarmi la mamma, il figlio le era apparso e le aveva chiesto di portare le sue figlie ad Wan Shan per conoscermi e ringraziarmi per tutto quanto avevo fatto per lui durante il periodo della sua malattia, in particolare per l'affetto e l'attenzione con cui lo avevo seguito. Dopo questo messaggio, l'apparizione del figlio era scomparsa, ed era per questo che oggi, con le giovani, era venuta per ringraziarmi e per pregare. Abbiamo pregato insieme per il riposo dell'anima e fatto una foto insieme. Da Lotung (Taiwan)
Fr. Giovanni Petrin | |