Domenica 6 aprile, il Seminario tutto, Minore e Teologico insieme, ha risuonato a festa per la presenza fresca e gioiosa di oltre centotrenta ragazzi di elementari e medie. L'appuntamento era di tutto rispetto, oserei dire solenne, l'annuale Convegno Samuel diocesano, per tutti quei ragazzi che nei mesi precedenti a piccoli gruppi si erano incontrati in varie zone della diocesi o alle domeniche in Seminario, chiamati per nome a parlare di vocazione. Alcuni varcavano la soglia per la prima volta, ma allenati già a cose serie tra i chierichetti nel servizio parrocchiale. Semplice e limpido il motivo del convenire: incontrarsi tra amici, vecchi o nuovi, conoscere il Seminario, la casa e i volti del Seminario. sì anche i volti, perché con i 'ragazzi Samuel' a far festa c'erano i preti animatori (don Carlo, don Giampaolo, don Lino, don Diego.) e i seminaristi, dai giovani di teologia e del liceo, ai ragazzi delle medie.Insomma una grande famiglia, animata e frizzante tra colori, canti, giochi e cose serie; le cose serie dell'intera mattinata, tutta concentrata in quel "girare" a conoscere testimonianze vere di gente che fanno scelte di servizio, piccola finestra aperta sulla propria vocazione. Significativa veramente la folta presenza dei genitori a sostenere gli attori nello spettacolo pomeridiano. Bravi genitori! Così s'ha da fare: esserci con i figli a condividere anche la festa. In cambio avete conosciuto una sorta di Seminario che forse non vi aspettavate, oltre la severità della facciata. 'Arrivederci anche la prossima volta' ci dissero in molti, salutando alla fine. 'Anche prima - rispondeva qualche altro - magari a settembre per un intero anno di vita insieme qui, in Seminario'. e nelle parole si coglieva il fascino di una scoperta interessante.
don Lodovico | |