| News / Arte e cultura / Associazioni culturali |  | Il Museo Zannato | | Visita della Commissione provinciale alla Cultura al Museo Zannato | | Una delegazione di 12 componenti della Commissione alla Cultura della Provincia di Vicenza, ha fatto tappa, nei giorni scorsi al Museo Zannato. La visita è partita dal Museo Padre Aurelio Menin dei Frati francescani di Chiampo per arrivare al Museo Zannato di Montecchio Maggiore, sede del Sistema museale Agno-Chiampo ed importante vetrina per i reperti naturalistici ed archeologici ritrovati nel territorio dell'Ovest vicentino. A guidare la delegazione, il presidente della commissione Cultura, Claudio Beschin, assessore alla cultura del Comune di Montecchio. |  | | Collezioni al Museo Zannato |  | Durante la conferenza, il dottor Roberto Ghiotto, direttore della Biblioteca Civica e del Museo, e la Dottoressa Alexia Nascimbene, conservatrice, archeologa, deputata all'organizzazione delle attività del Museo, hanno esposto le caratteristiche del Sistema museale, delle sue attività e delle sue finalità. "Questa visita è un'occasione - ha esordito l'assessore Beschin rivolto alla Commissione - per prendere atto del percorso che il Comparto museale ha svolto in questi tre anni, sia nell'organizzazione dell'esposizione dei materiali sia nella realizzazione di incontri di carattere culturale per coinvolgere i cittadini". | | Collezioni in mostra | | Il Dott. Roberto Ghiotto ha spiegato la nascita del Sistema museale, che offre un servizio culturale ad un bacino d'utenza di oltre 65 mila abitanti, e comprende 7 comuni della zona ovest vicentino. Grazie alla sinergia dei Comuni (Montecchio Maggiore, Montebello, Arzignano, Trissino, Castelgomberto, Montorso, Zermeghedo) con la sede centrale, il Museo ha il compito di coordinare le attività e di esporre il materiale scoperto, mentre nei Comuni si organizzano tutte quelle attività che servono a far partecipare i cittadini ad un tema scientifico- culturale a volte impegnativo, attraverso le proposte didattiche organizzate per le scuole, le conferenze itineranti o le uscite in visita a qualche scavo o museo."Una collaborazione che costa ad ogni comune un 30% delle spese generali. Noi ringraziamo le Amministrazioni di questa partecipazione che testimonia il loro interesse a coltivare questa opportunità culturale e a migliorarne il servizio". |  | | L'iniziativa didattica |  | Si è da poco concluso il ciclo di conferenze per far conoscere il territorio, dal punto di vista archeologico e naturalistico, ai cittadini dei 7 comuni della vallata Agno-Chiampo: 7 appuntamenti che hanno registrato una buona partecipazione della cittadinanza. "Ora - continua Nascimbene - abbiamo organizzato anche una serie di appuntamenti estivi. E' il primo tentativo e speriamo in un buon riscontro. L'iniziativa si svolgerà durante la prima settimana di luglio e sarà rivolta a tutti i ragazzi, dalla 3° elementare alla 3° media". | | Giovanissimi al Museo | | "In ciascun Comune del Sistema, avranno luogo due giornate di laboratori in cui i bambini e i ragazzi saranno coinvolti in attività di gioco e sperimentazione archeologiche e naturalistiche. La settimana si concluderà sabato 5 luglio, al Museo Zannato di Montecchio Maggiore, dove saranno invitati tutti i ragazzi del comparto. Saranno suddivisi in gruppi di lavoro e faranno l'esperienza della cottura della ceramica, come facevano i popoli antichi". In attesa del nuovo museo: entro il prossimo anno, la sede museale avrà una nuova sistemazione. Con lo spostamento, infatti, della biblioteca a Palazzo Trevisan, tutta villa Lorenzoni sarà ridistribuita e riorganizzata per il Museo. Saranno così a disposizione 7 stanze espositive, al posto delle attuali piccole stanze del piano interrato, e la loro organizzazione è stata affidata ad una commissione composta di docenti universitari, componenti della soprintendenza e un gruppo di specialisti. A Montecchio, del resto, la ricerca scientifica ha origini lontanissime: risalgono alla fine del '700 le prime scoperte naturalistiche "che, ha commentato in conclusione l'assessore, non si possono lasciar perdere. Raccoglierle e conservarle significa raccogliere la storia del nostro territorio, amare le sue ricchezze e metterle a disposizione dei cittadini".
Il Museo Zannato è suddiviso in 4 sezioni. Nell'area archeologica si trovano: la sezione riguardante i Longobardi, che raccoglie una serie di reperti tombali ritrovati non solo in alcuni comuni della vallata, come Arzignano, Castelgomberto e Montecchio Maggiore, in località Sant'Urbano, ma anche a Sovizzo, Sandrigo, Vicenza e Bassano. La seconda sezione è dedicata alla Necropoli tardo romana di Carpane, (individuata vicino all'incrocio di Alte Ceccato), risalente al IV secolo d.C. infine, la sezione protostorica, con reperti risalenti all'età del bronzo e del ferro, dove i reperti più antichi sono stati ritrovati a Castelgomberto mentre l'insediamento più grande è stato scoperto a Trissino. Per quanto riguarda la parte naturalistica, una sala è dedicata ai crostacei fossili, con 110 esemplari, un'altra sala è dedicata alle gemme e alle pietre dure del vicentino, come il quarzo rosso, il quarzo ametista o la ametista. |