| Don Giacomo Bravo e con Piero Lanzarini sono stati nell'Albania del Sud all'inizio di novembre 2002 dopo aver visitato don Angelo Sacchiero che opera nella diocesi di Lezhe al centro-nord del paese. I missionari vicentini di Lushnje - preti, diaconi di San Gaetano e suore della Divina Volontà - hanno accolto con gioia fraterna i due sacerdoti sentendosi visitati, attraverso di essi, dalla Chiesa di Vicenza. Don Giacomo era fortemente raffreddato in quei giorni: eppure non ha frenato il suo desiderio di conoscere una realtà per molti aspetti diversa da quella del Nord, visibilmente più aperta e promettente anche se qui la Chiesa Cattolica è piccolissima minoranza in una popolazione di tradizione musulmana (70%), pochissimo praticante, e di tradizione cristiano ortodossa (30%), scarsamente identificata nell'appartenenza ecclesiale. Anche questi aspetti hanno interessato don Giacomo il quale, con don Piero, ha voluto conoscere sia la moschea che la chiesa ortodossa. Nell'incontro con il prete ortodosso d. Giacomo ha mostrato di conoscerne la psicologia ma anche le necessità economiche derivanti dall'avere una famiglia da mantenere. A Lushnje don Giacomo e don Piero hanno familiarmente condiviso con i preti e le suore vicentini un po' della propria vita e del proprio apostolato; hanno visitato le otto stazioni missionarie apprezzando il fatto che già si identificano come comunità; hanno incontrato uno stuolo di 300 ragazzi riuniti nel Centro Comunitario per la catechesi massiva mensile che fa da base a quelle settimanali dislocate; hanno donato la propria esperienza e l'anelito missionario di Chiesa antica, apprezzando la freschezza dei neofiti manifestata dai collaboratori laici della neonata comunità cristiano-cattolica. Hanno potuto conoscere i nostri catechisti: uomini sposati (qualcuno anche convertito dalla tradizione musulmana) che hanno frequentato per due anni la scuola diocesana per catechisti e che si dedicano alla catechesi degli adulti girando per i villaggi. Hanno ascoltato la comunicazione di vita e le preoccupazioni di alcuni giovani studenti che settimanalmente tornano dall'Università di Tirana a Lushnje, aiutati dalla comunità, per dare la propria presenza e collaborazione nelle animazione delle diverse realtà. Hanno visto con i propri occhi la dedizione delle suore, delle catechiste donne e ragazze ai numerosissimi ragazzi di tutte le tradizioni che affollano il Centro disposti ad accogliere la Parola del Signore, anche se poi molti non è possibile dare il Battesimo a motivo della giovane età e della mancanza di garanzie da parte delle famiglie. Don Zeno Daniele | | | | | | La Chiesa di Szyk Mamati nel nord dell'Albania che Don Angelo Sbalchierosta costruendo nella zona dove conduce il suo non facile Ministero | | | | | | | | | | | | | |