| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | Rubriche / Libri |  | Il diritto di non rispondere | | di Alessandro Scandale | Sironi Editore, 347 pag, 16,50 Euro | | Organizzi una festa esclusiva per il tuo compleanno. Inviti tutta la gente che conta, esibisci la tua ricchezza per ricordare ai tuoi concittadini che sebbene la tua stella non brilli più come un tempo sei sempre l'uomo più potente della città. Come puoi immaginare di venire ucciso durante i blindatissimi festeggiamenti? Eppure è proprio quel che ti riserva il destino. E non è detto che non te lo meriti. Sergio Ventura, il cinico giornalista che fa lo stesso sogno ogni notte. Carlo Piromalli, l'impeccabile chirurgo che disprezza la sciatteria delle sale operatorie. Leo Colonnese, il mite avvocato che non riesce a dimenticare gli anni del liceo e dell'università e le aule di pretura. Saranno loro, trentenni solo apparentemente in carriera, a far luce sul misterioso omicidio dell'imprenditore e deputato Ottavio Vidali, l'uomo più in vista di Santamira, ricca città del ricco Nord Est italiano. Saranno loro a capire le ragioni dell'ostinato silenzio di Chiara, la figlia della vittima, da subito sospettata di essere colpevole del delitto e imputata nel processo al centro del romanzo. | | | La copertina del libro | | Per venire a capo dell'enigma, però, dovranno sacrificare le poche certezze loro rimaste, e scoprire che la verità a Santamira si nasconde ovunque: nelle zone più buie del passato, negli intrecci tra politica locale, eversione e criminalità, nelle losche trame tra imprenditoria privata e cosa pubblica e negli scandali giudiziari sulla corruzione. Ma anche nella lotta quotidiana contro la tristezza e il malessere esistenziale di una generazione allo sbando, nei documentari sugli animali, nelle sceneggiature delle soap opera e nel significato nascosto delle canzoni d'amore. Il diritto di non rispondere è un legal thriller avvincente, dallo stile asciutto e dal ritmo incalzante, che fa tesoro della lezione dei grandi classici americani del genere (Turow, Grisham). Un esordio al passo con i più recenti sviluppi italiani di un filone narrativo -quello processuale- capace di leggere la società contemporanea attraverso la lente dell'indagine giudiziaria (De Cataldo, Filastò). Marco Bellotto è nato a Padova nel 1965. Ha giocato a rugby ed é stato avvocato penalista per sette anni. Con Il diritto di non rispondere è stato finalista al Premio Calvino 2002 (opere prime inedite di narrativa). | 14/07/2003 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |