| Vitaliano Trevisan legge Meneghello. Lo scrittore vicentino è il protagonista del prossimo appuntamento con gli incontri di lettura organizzati a Malo per celebrare i 40 anni dalla pubblicazione di Libera nos a malo, fissato per giovedì 17 luglio alle 21 all'ex filanda Corielli. Trevisan è nato nel 1960 a Vicenza, dove vive e lavora; ex geometra, ex lattoniere, ex portiere di notte, ha scritto la sceneggiatura di "Primo amore", nuovo film del regista Matteo Garrone ("L'imbalsamatore"), di cui è anche protagonista, le cui riprese sono state fatte a Vicenza negli ultimi mesi. Per Theoria ha pubblicato Un mondo meraviglioso (1997) e Trio senza pianoforte/Oscillazioni (1998). Con il romanzo I quindicimila passi (Einaudi) ha ricevuto il premio Lo Straniero. Il suo ultimo libro è Standards vol. I (Sironi). | |
| Vitaliano Trevisan affronterà i capitoli 11 e 12 del capolavoro di Meneghello. Per l'incontro successivo bisognerà attendere fino al 28 luglio, quando alla ribalta maladense si presenterà una coppia davvero d'eccezione: Lella Costa con Gabriele Vacis . L'incontro della nota attrice e del regista e autore teatrale viene dunque anticipato rispetto alla data annunciata. A chiudere l'intenso calendario del mese sarà Fabio Volo, popolare conduttore televisivo e radiofonico, nonché scrittore capace di conquistare un vasto pubblico: protagonista il 30 di luglio. Le serate di lettura rappresentano, all'interno della rassegna Libera nos a malo (leggi anche il programma di agosto e settembre), organizzata a Malo per la celebrazione del quarantennale dalla pubblicazione del capolavoro di Luigi Meneghello, un appuntamento di particolare interesse. Nell'arco di tre mesi scrittori, autori e attori italiani di primo piano nel mondo culturale e artistico hanno reso e renderanno omaggio al grande romanziere e saggista. Quattordici lettori che, da giugno a settembre, si alterneranno, proponendo un percorso che porterà alla lettura integrale dell'opera. Ulteriormente interessante la notevole eterogeneità geografica e interpretativa delle voci coinvolte: ciascuna di esse offrirà al pubblico la propria personale e unica rivisitazione delle pagine di Meneghello. Raccontando agli spettatori come e quando, nel corso della vita, ha scoperto la celebre opera dello scrittore maladense. Accanto all'ambizioso e originale progetto di lettura integrale del testo, l'altra iniziativa di particolare rilievo della rassegna è la ristampa di Libera nos a malo in 5 mila copie: da consegnare gratuitamente a quanti, tra i residenti, ne faranno richiesta. Per il resto, la manifestazione si articola in cinque mesi: scanditi da manifestazioni, giornate di studio e convegni, rievocazioni del borgo immortalato nelle pagine di Meneghello. La rassegna si pone due obiettivi principali. A livello locale, si vuole diffondere tra gli abitanti di Malo la conoscenza del libro e del suo valore nel panorama della letteratura italiana contemporanea: offrendo al contempo uno spaccato sulla memoria storica e profonda del paese. A livello nazionale, invece, si punta a stimolare lo studio critico dell'opera di Meneghello, portando Malo ad essere, per i mesi delle celebrazioni, "città della letteratura". |