| La società avrebbe potuto a nostro avviso compiere uno sforzo minimo per trattenere un giocatore che non solo è titolare nella Under 21 azzurra ma che figura anche tra le promesse più evidenti del nostro calcio. La scelta di cederlo all'Empoli si è rivelata sicuramente felice per il giocatore, che avrà a disposizione un palcoscenico importante per dimostrare le proprie qualità, ma è tutto da dimostrare l'interesse effettivo che il Vicenza riuscirà a garantirsi dall'operazione. Non vorremmo insomma che Zanetti finisse -proprio come è accaduto al suo sodale e amico Christian Maggio- per consegnare al Vicenza soltanto le briciole di un patrimonio che soltanto due stagioni fa era considerato un bene destinato a lievitare nel tempo. A proposito di Maggio è apparsa sorprendente la scelta del giocatore (e del Parma, e del Vicenza.) di optare per la Fiorentina. Grande piazza, grandi tradizioni, un allenatore come Cavasin che ne conosce molto bene le caratteristiche e che è in grado di conseguenza di impiegarlo a dovere; d'altro canto, tuttavia, va ricordato che il campionato di serie C non garantisce -soprattutto ai giovani- una vetrina particolarmente significativa e potrebbe costare a Maggio la maglia azzurra della Under 21. Ma al di là di ciò viene da chiedersi se non fosse il caso di insistere almeno un po' per trattenere a Vicenza per un'altra stagione un gioiello del vivaio e farne un punto di forza di quella squadra giovane che è nei voti di Iachini. L'impressione è che la società abbia fatto ben poco per attivare quell'operazione-simpatia che anche attraverso la gestione dei casi di Zanetti e Maggio avrebbe potuto garantire frutti copiosi. Una scelta d'obbligo anche questa ? Vista l'entità degli ingaggi dei due ragazzi e il costo ipotizzabile dell'affare, ci permettiamo di dubitarne. |