| News / Spettacoli e societa' / Teatro |  | Marco Paolini | | Sabato 2 agosto l'attore si esibisce alle Grotte di Oliero | | Come sempre la presenza di Marco Paolini all'interno di una rassegna trasforma la serata in programma in un vero e proprio evento. Non si sottrae a questa logica anche l'appuntemento che lo vedrà protagonista alle Grotte di Oliero di Valstagna sabato 2 agosto alle 21.00, esaurito in prevendita già da tempo, inserito nel cartellone di Opera Estate Festival . Una serata per l'anno internazionale dell'acqua, e per questo ambientata in prossimità del fiume Brenta, in cui l'arte del narrare sposa felicemente la musica. Paolini sceglie lo splendido scenario delle Grotte di Oliero per il suo nuovo spettacolo: Song n° 32 Concerto Variabile. Un concerto con poesie, filastrocche, ballate e stralci da Dino Campana, Biagio Marin, Gianni Rodari, Federico Tavan, accompagnate musicalmente dal gruppo Mercanti di liquore. |  | | L'attore Marco Paolini |  | Il più noto cantore della scena contemporanea partecipa alla serata leggendo, interpretando e a volte canticchiando insieme ai musicisti. Il risultato è un vero e proprio happening in cui l'arte del narrare sposa felicemente la musica. Accanto a Paolini il suddetto gruppo folk nato a Monza a metà degli anni `90, quando tre musicisti del gruppo rock Zoo danno vita ad una formazione orientata verso la musica acustica. Il loro repertorio è costituito da composizioni originali e da rivisitazioni di alcune tra le più belle canzoni di Fabrizio De André e di altri autori significativi della musica italiana. Le loro canzoni raccontano spesso un'umanità perdente ma orgogliosa, capace di opporre all'arroganza dei vincitori una disobbedienza convinta e caparbia, o una propria, differente, visione delle cose. | | Il gruppo folk Mercanti di Liquore | | I Mercanti di Liquore sono: Lorenzo Monguzzi (voce e chitarra acustica), Piero Mucilli (fisarmonica) e Simone Spreafico (chitarra classica flamencata). Dall'incontro con Marco Paolini nasce uno spettacolo dove musica e parole si incontrano e si rincorrono sulla scena, in una drammaturgia che lascia proprio a I Mercanti di Liquore il compito di legare i brani scelti da Paolini per assonanza di suoni, oltre che di significati. Uno scambio divertente e divertito per voce sola e note d'accompagnamento che scardina i luoghi comuni del Recital tradizionale, per trascinare il pubblico in un gioco di scambi tra attore e musicisti dagli esiti sorprendenti. |