| Un'afa da record, quale non si ricordava da anni: la colonnina del mercurio è salita ancora, in tutta la provincia, fino a toccare i 35° a Vicenza (con punte a 37° nelle zone meno ventilate...) e di 36° visti sul termometro in molti altri centri. E il capoluogo berico è stato così ancora una volta il più caldo del Veneto, appaiato a Treviso, Verona e Padova. In pianura il tempo in questi giorni è invariabilmente soleggiato, con cielo sereno e buona visibilità, e per la prima metà di questa settimana la previsione non cambia: ancora sole, ancora caldo con possibilità di un ulteriore lieve aumento. Sia martedi che mercoledi le previsioni meteo danno tempo e cielo generalmente sereno in pianura e nuvolosità alta in montagna. Insomma, chi cerca refrigerio alla calura di agosto, o parte per qualche località più fresca...oppure fa un tuffo in piscina, in uno degli impianti a portata di mano in città e provincia. Secondo gli esperti, da giovedì probabilmente ci sarà una tregua, con l'arrivo di una perturbazione che porterà aria fresca dall'Europa occidentale, forse qualche temporale in più e un parziale refrigerio. Se rimanete in città comunque, il programma degli eventi è molto ricco, e per saperne di più basta cliccare qui! | |
| A proposito di vacanze...dove vanno, o dove stanno andando, i vicentini per l'estate 2003? Da un sondaggio nelle principali agenzie viaggio del vicentino è emerso che, per le località marine, a fare la parte del leone sono le "solite" mete più vicine come Jesolo, Caorle, Lignano o Bibione, mentre chi si spinge più lontano arriva in Puglia e Sardegna, regioni ricche di spiagge di alta qualità, in grado di offrire un mare senza dubbio più bello. E per l'estero? Va forte la vicina Croazia, tengono sempre banco Spagna e Grecia , ma non si possono trascurare mete più lontane ed esotiche, come Cuba, S. Domingo e Capo Verde. Ovviamente va da sè che, chi cercasse il vero refrigerio non deve fare molta strada...a portata di mano ci sono le belle montagne degli Altopiani vicentini, meta di migliaia di turisti, che offrono svago divertimento, ma soprattutto quell'aria fresca e tersa che in questi giorni, per chi è costretto a rimanere in città, è un vero e proprio miraggio. |