| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | | | La Fondazione Festari ha un nuovo socio: Thiene, che va a raggiungere gli altri due comuni soci fondatori, Valdagno e Schio. A rappresentarlo, nel consiglio d'amministrazione della Fondazione, saranno Antonello Amatori, assessore al patrimonio, e Alberto Samperi, assessore agli affari generali con la delega per i progetti integrati sovracomunali. Il Consiglio della Fondazione, presieduto da Giorgio Trivelli (assessore alla cultura del Comune di Valdagno), è poi composto dagli assessori scledensi Dario Tomasi, urbanistica, e Pietro Veronese, istruzione, mentre la direzione è affidata a Ludovico Gardani. | | | Valdagno, Palazzo Festari | Si arricchisce così della presenza di un importante attore della scena altovicentina un ente che, fin dalla nascita, è stato immaginato come un soggetto autonomo, con una propria identità ed autorevolezza: avviato dagli enti locali per aprirsi a un concetto ampio di integrazione territoriale, che si estenda anche alla qualità del lavoro e dei servizi ai cittadini e punti ad arricchire la vita sociale e culturale dell'Alto Vicentino. Sapere e cultura vengono infatti intesi, nel programma della Fondazione Festari, come elementi di un "capitale sociale" su cui fondare quelle strategie di integrazione che permettano di affrontare rischi ed opportunità indotti dalla crescente complessità economica e sociale: e di costruire per l'Alto Vicentino una identità insieme locale e globale.
Grazie alla sua forte caratterizzazione e all'attivismo dei suoi soci, cresciuti negli anni, la Fondazione può presentare per la seconda metà del 2003 un programma di iniziative e interventi a tutto campo. Oltre al patrocinio verso le iniziative realizzate nell'Alto Vicentino e in sintonia con le finalità dell'ente, poi, la Fondazione promuove l'istituzione di osservatori permanenti e l'elaborazione di indagini su specifici fenomeni socio-economici e culturali del territorio, con la supervisione del sociologo e politologo Ilvo Diamanti. Un'indagine sull'offerta formativa nell'Alto Vicentino, realizzata nel primo semestre dell'anno, verrà presentata a settembre.
Mentre, per la seconda metà del 2003, si punta all'avvio di due osservatori: uno sull'integrazione dell'Alto Vicentino, e uno sull'immigrazione. Entrambe le attività di ricerca produrranno poi delle sintesi per conoscere e approfondire i fenomeni in esame. Sotto la lente d'ingrandimento della Fondazione anche il sistema socio-sanitario dell'area Thiene-Schio-Valdagno, al centro di un progetto di studio che dovrebbe prendere il via entro la fine di questo anno. Tra le altre iniziative della Fondazione Festari, l'istituzione di due borse di studio per studenti dell'Alto Vicentino e di due stage per ricercatori impegnati nelle aree economiche, sociali o politiche per lavorare ai progetti dell'Osservatorio presso l'ente. | 17/08/2003 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |