| Un cambio di programma, due rinunce, e una sorpresa che certamente il pubblico saprà apprezzare: gli ultimi appuntamenti del ciclo di letture dedicato a Luigi Meneghello e al suo romanzo Libera nos a malo.voluto dalla città natale dello scrittore, Malo, in occasione del quarantennale della pubblicazione del libro, vedono infatti il programma cambiare in dirittura d'arrivo. Tanto Rosetta Loy, che avrebbe dovuto leggere, giovedì 4 settembre, i capitoli 28 e 29, quanto Andrea Zanzotto, atteso venerdì 5 settembre alla prova dei due capitoli finali, il 30 e il 31, sono stati costretti a rinunciare per gravi ragioni familiari e di salute. | |
| Pur nel dispiacere per l'assenza di due voci tanto significative, gli organizzatori della serie di letture che, da giugno, ha visto approdare a Malo alcune tra le personalità più importanti del panorama culturale e artistico italiano, non si sono persi d'animo: il pubblico potrà comunque partecipare alla pubblica lettura degli ultimi quattro capitoli del libro, fino al celebre commiato "Volta la carta la ze finia". A pronunciare le parole finali sarà lo stesso Meneghello: che si è reso disponibile a prendere sulle proprie spalle il compito di portare a compimento la lettura, presentando, venerdì 5 settembre, alle 21, all'ex filanda Corielli, i due capitoli conclusivi. Così, l'improvviso cambio di programma diviene un'occasione imperdibile: quella di ascoltare, dalla viva voce dell'autore, alcune delle pagine più intense e toccanti dell'intero romanzo. Confermato anche l'appuntamento del giorno prima: giovedì 4 settembre, sempre all'ex filanda Corielli, alle 21, a dare lettura dei capitoli 28 e 29 si alterneranno alcuni dei relatori presenti al convegno In un semplice ghiribizzo: tre giorni di seminari, dibattiti, approfondimenti con studiosi e ricercatori di livello europeo per analizzare, dal 4 al 6 settembre, al museo Casabianca di Malo, il capolavoro di Meneghello. |