| Informazione pubblicitaria |  | | | | | | | | | Anche se le eccezionali condizioni climatiche di questa caldissima estate 2003 hanno stravolto persino i tempi classici della vendemmia, settembre resta sempre il mese dell'uva per antonomasia...A Sarcedo dal 3 all'8 settembre si tiene il tradizionale appuntamento con la Festa dell'Uva ( per leggere il programma dettagliato clicca qui ). Si tratta di una settimana di festeggiamenti, musica, spettacoli e incontri in onore di uno dei frutti più prelibati e salutari che la natura ci offra. Durante la rassegna funzionano stand gastronomici e banchetti per la vendita dell'uva, cucina tipica e enoteca con vini Doc, pesca di beneficenza. Dal 3 all'8 settembre è visitabile la Mostra di hobbistica e Mercatino Solidale presso il Centro Sociale Palatenda, la stessa struttura che ospita la maggior parte degli spettacoli e dei concerti in programma nella rassegna. L'appuntamento non è solo un momento di spettacolo e convivialità, ma presenta anche una valenza culturale e salutistica, Da Tempo infatti sono ben note le caratteristiche terapeutiche della cosiddetta Cura dell'Uva. | | | Sarcedo, la Festa dell'Uva | | Da sempre l'uva è conosciuta non solo come frutto gustoso e prelibato, ma anche come farmaco biologico. Una cura dell'uva è un riprovato rimedio contro ogni sorta di disturbi dell'apparato digerente e contro la carenza vitaminica e gli stati di debolezza in seguito a malattie. Infatti la cura dell'uva di Merano possiede tutta una serie di caratteristiche fisiologiche dalle quali si trae un vasto spettro di indicazioni terapeutiche. Il contenuto zuccherino è di quasi il 20 per cento; l'uva contiene inoltre una serie di acidi organici, sali minerali, vitamine, proteine, microelementi, enzimi attivi e fermenti. Per la cura, l'uva viene colta matura e fresca ogni giorno. I chicchi devono essere ben masticati uno per uno poichè le vitamine ed i sali minerali sono concentrati soprattutto sotto la buccia. La quantità giornaliera varia tra i 300 ed i 1000 grammi, da prendere il mattino e la sera prima dei pasti. Dopo l'ingestione dell'uva si consiglia una breve passeggiata. | 03/09/2003 | | Rubriche |  | LIBRI A cura di Alessandro Scandale |  | CALCIO L'opinione di Adalberto Scemma |  | CINEMA A cura di Alessandro Scandale |  | ARCHIVIO NEWS L'archivio del nostro NewsMagazine | | | |