| La mancanza di precipitazioni negli ultimi quattro mesi ha causato una grave siccità che si sta mettendo in ginocchio l'agricoltura del vicentino, in particolare gli allevamenti. Infatti le maggiori perdite di prodotto agricolo causate dalla siccità riguardano il foraggio, il mais , l'orzo ed il frumento, con perdite fino all'80% della produzione. La situazione creatasi sta portando il prezzo del fieno alle stelle, ora ad oltre 20 euro a quintale, e quello che preoccupa è che non si riesce a trovarlo localmente. Diversi allevatori saranno costretti o ad approvigionarsi del prodotto a costi altissimi con ovvie ripercussioni sui costi di produzione del prodotto o, a vendere i capi presenti in azienda, per mancanza di foraggio. | |
| Un po' meglio è andata per i vigneti, di pianura dove è stato possibile irrigare , mentre quelli di collina asciutti hanno avuto cali di produzioni sia qualitativa che quantitativa. Ma la preoccupazione maggiore della categoria è quella legata al clima ed ai suoi cambiamenti che nei prossimi anni potrebbe riservarci lunghi periodi di siccità alternati a forti precipitazioni. L'UGC di Vicenza consapevole della necessità di poter disporre di riserve ed invasi d'acqua necessaria per l'irrigazione, sta collaborando all'iniziativa della raccolta di firme 100.000 firme per la Banca dell'acqua promossa in accordo con le altre organizzazioni agricole, sindacali, imprenditoriali e della pesca, gli enti locali, ed il Consorzio di bonifica Medio Astico Bacchiglione, per l'inserimento nella prossima Legge Finanziaria del finanziamento per la realizzazione del bacino di invaso sul torrente Astico in Comune di Cogollo del Cengio località Meda della capacità di 10 milioni di metri cubi d'acqua. La realizzazione di tale opera , collegata con altre cave dimesse dell'alto vicentino, potrebbe risolvere le problematiche di irrigazione e dell'uso plurimo dell'acqua, di tutto il territorio vicentino. L'invaso permetterebbe di avere grandi benefici. Un'opera importante, che può e deve trovare riscontro nelle pieghe della prossima legge finanziaria. Ricordiamo a tutti che nel 2002 la siccità ha colpito il Sud Italia, con gravi danni all'agricoltura e carenze d'acqua per tutti i cittadini. In quel tempo la popolazione e gli agricoltori, guidati dai consorzi di bonifica e dalle organizzazioni agricole hanno inscenato proteste, blocchi stradali e ferroviari per avere i finanziamenti per gli invasi e condutture di adduzione dell'acqua. Ai primi di agosto , prima delle ferie, Camera e Senato, tutti d'accordo (polo e ulivo),a tempo di record, hanno approvato una Legge ad hoc con uno stanziamento di 1.000 miliardi di vecchie lire per gli invasi del sud. Orbene chiediamo ne più ne meno la stessa attenzione. Non serve oggi discutere sul metodo da seguire, su chi deve essere il capofila nella raccolta delle firme ( la Provincia, il comitato pro invaso , i sindaci .), sul progetto che è vecchio, e su altri ma . o . perché che non portano da alcuna parte, o meglio rischiano di farci perdere ancora il treno. In questi giorni torna più che mai attuale il problema dei danni causati dalla siccità e, dopo pochi giorni, per ironia della sorte dalle alluvioni ( Friuli), per cui è uno sperpero di denaro pubblico, continuare a pagare milioni di euro di contributi per danni all'agricoltura per la siccità e poi magari altri contributi di milioni di euro per danni da alluvioni a tutti i cittadini, per non realizzare invece opere che risolverebbero tali problematiche. Invitiamo quindi tutti gli agricoltori ed i loro famigliari, ed i cittadini di rivolgersi nei nostri uffici , o alle anagrafe dei Comuni per firmare a sostegno della realizzazione di bacini di invaso necessari come riserve d'acqua. Le firme saranno raccolte fino alla metà di settembre 2003. Comunichiamo altresì che quest'anno, per far fronte ai costi dei canoni di irrigazioni a carico degli agricoltori, abbiamo provveduto nelle sedi opportune a richiedere alla Regione Veneto che nel prossimo assestamento di bilancio, previsto per fine settembre, venga inserito un apposito stanziamento per concedere alle aziende agricole contributi per il pagamento delle ingenti spese di irrigazioni, sostenute nei confronti dei Consorzi di bonifica, senza in molte circostanze poter disporre della quantità necessaria di acqua per irrigare.
Ivano Boaretti Presidente Provinciale UGC VIcenza |