E' nostra convinzione che il difensore civico debba portare la propria azione non solo dove esiste una formale lesione degli interessi e dei diritti dei cittadini nei rapporti con la pubblica amministrazione, ma anche dove si profila, comunque, una lacuna nella effettività della tutela di quegli interessi e diritti, intesa in senso ampio, comprendente sia il versante ordinamentale, sia quello della capacità del cittadino di esercitare ed avvalersi di quei diritti od interessi.
L'Ufficio del difensore civico del comune di Vicenza è, dall'inizio del 2002, impegnato a valorizzare il ruolo dell'istituto sul versante della promozione e formazione della cittadinanza attiva, centrata sulla diffusione della cultura dei diritti umani. Nel corso del 2002-2003 l'ufficio del difensore civico di Vicenza, con risorse proprie, ha sviluppato una serie di azioni ("Diritti Umani e Difesa civica a Vicenza") finalizzate a:
-favorire la reciproca conoscenza tra il suddetto ufficio, l'associazionismo di promozione umana presente in città e i principali soggetti della società civile;
-incentivare il ricorso ai servizi del difensore civico a garanzia dei cittadini;
-rafforzare complessivamente, attraverso la loro messa in rete, le risorse del territorio a tutela dei diritti fondamentali e promuovere iniziative culturali e di educazione rivolte alla cittadinanza, ai giovani, agli studenti.
"E' importante sviluppare una cultura della fiducia nei confronti dell'Amministrazione, - sostiene il difensore civico, avv. Francesco Buso - facendo leva sulla tutela e garanzia dei diritti dei cittadini. La circolazione della fiducia ha senso se viene garantita, attraverso l'adozione di buone regole e facendo funzionare idonei strumenti di controllo e correzione. E' in questo campo che opera il Difensore civico; allo scopo, ho progettato una via istituzionale affinché gli organismi di società civile possano trovare un "luogo" neutrale per formulare analisi e proposte di soluzione delle problematiche emergenti nella città in tema di diritti umani e ambiente."
"E' infatti essenziale sia valorizzare la 'voce' della società civile, sia promuoverne la qualità. Questo fine sarà perseguito favorendo la cooperazione, l'utilizzazione di tecniche di audit e monitoraggio, agevolando il rapporto tra cittadini attivi e pubblica amministrazione. Uno degli obiettivi sarà anche quello di promuovere la realizzazione di una rete di finanziatori-etici per il sostegno di queste attività. Obiettivo e strumento strategico di questo progetto è la realizzazione dell'Osservatorio civico generale per la protezione dei diritti umani e dell'ambiente.
Esso avrà, rispetto al territorio di competenza, compiti di rilevamento di inerzie e disfunzioni nell'attività dell'amministrazione pubblica, e delle agenzie di servizi, di proposizione di soluzioni all'amministrazione competente, di monitoraggio, in riferimento alla effettiva protezione dei diritti umani e dell'ambiente, come definiti nel rapporto fra gli indirizzi degli organismi sovranazionali (ONU, Consiglio d'Europa, UE) e le politiche dello stato italiano, della Provincia e del Comune di Vicenza (vedi "Principi Fondamentali", art. da 2 a 8 dello Statuto comunale).
Nell'agenda di lavoro dell'Osservatorio troverà anche posto la promozione di attività formative sui temi di competenza. "L'intuizione innovativa di questo progetto risiede nella valorizzazione del ruolo istituzionale del difensore civico locale come magistrato naturale dei diritti umani e fattore di coesione sociale. Nella pratica, il difensore civico offre il proprio supporto per la costituzione di un "osservatorio locale" sui diritti, il quale opererà con metodologie appropriate per approdare a risultati propositivi, che, tramite l'azione istituzionale del difensore civico, saranno infine portati all'attenzione del consiglio comunale.
Il difensore civico sarà presente nei momenti più significativi dell'attività dell'Osservatorio, durante i quali potrà ascoltare le esigenze della società civile, capire quale percorso può essere attivato per trovare soluzione ai problemi emergenti e mettere a disposizioni le proprie prerogative affinché gli organismi di società civile partecipanti possano trovare nell'Amministrazione locale un'interlocutrice attenta e sensibile."
Il Difensore Civico (Avv. Francesco Buso)